La coppia gay che vive insieme da 54 anni: insulti da un commerciante
L’ultimo sgradevole episodio lo hanno raccontato Orlando Dello Russo e Bruno Di Febbo, la coppia omosessuale che vive insieme da 54 anni, che ieri al mercato di via Pepe, sostengono di essere stati...
L’ultimo sgradevole episodio lo hanno raccontato Orlando Dello Russo e Bruno Di Febbo, la coppia omosessuale che vive insieme da 54 anni, che ieri al mercato di via Pepe, sostengono di essere stati «insultati e strattonati da un commerciante». I due non hanno sporto denuncia alla polizia municipale, intervenuta a ripristinare l'ordine. All'indomani dell'aggressione a sfondo neofascista davanti a un locale Arci di Pescara Vecchia e solo pochi giorni dopo che un ragazzo omosessuale è stato inseguito e insultato in pieno centro, il sindaco Marco Alessandrini ha annunciato che porterà il, caso alla prima riunione utile del tavolo prefettizio sull'ordine pubblico. Il sindaco nei prossimi giorni incontrerà i tre ragazzi vittime delle aggressioni. «Date un volto agli aggressori del vile gesto e assicurateli alla giustizia», dice il consigliere regionale di Sinistra Italiana, Leandro Bracco, che interviene su quanto accaduto sabato notte, intorno alle due, davanti allo "Scumm", il circolo Arci di via delle Caserme. «Botte per che cosa?», si chiede Braccco, «Per il delirio di due individui senza principi, in preda a chissà quale raptus di matrice razziale. È inaccettabile». Ferma «condanna per gli atti di violenza» dal segretario Pd pescarese Moreno Di Pietrantonio che esprime «piena solidarietà ai ragazzi vittime dell’aggressione a opera di balordi razzisti e neofascisti e ai ragazzi vittime della violenza omofoba determinata dall’avversione irrazionale nei confronti dell’omosessualità». E ribadisce la «determinazione affinché Pescara continui a essere la città antifascista, dell’accoglienza, tolleranza e libertà». (c.co.)

