La Croce angolana aiuta i profughi

13 Marzo 2022

È iniziata ieri e proseguirà oggi la raccolta per gli ucraini nella sede della onlus

CITTÀ SANT’ANGELO. Per consentire di assistere al meglio i profughi ucraini arrivati sul territorio, ma anche quelli che si prevede giungeranno nei prossimi giorni, la Croce angolana insieme con l'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Matteo Perazzetti e con la Protezione civile ha organizzato una raccolta di vestiti e di beni di prima necessità, così da realizzare un piccolo magazzino, in cui attingere per soddisfare i bisogni essenziali delle persone che fuggono dalla guerra. L'iniziativa, avviata già nel corso della giornata di ieri, viene riproposta anche oggi pomeriggio, nella sede della onlus, accanto al cimitero comunale, che per consentire la raccolta è a disposizione dalle 15 alle 18.
In questa fase dell’emergenza serve in particolare intimo nuovo per bambini e bambine dai 2 anni in su, per le ragazze adolescenti di età superiore a 10 anni e per le donne adulte. C’è bisogno inoltre di beni di prima necessità per l'igiene e l'alimentazione di adulti e bambini. La raccomandazione che viene fatta è quella di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite e consegnare soltanto i materiali richiesti.
Attualmente sono una decina i profughi arrivati a Città Sant'Angelo e ospitati da alcune famiglie. La settimana scorsa è stato organizzato un tavolo proprio per coordinare l'arrivo e la sistemazione di queste persone, che come prima cosa devono registrarsi in questura, indicando in maniera precisa dove hanno trovato ospitalità. Successivamente, vengono accompagnate dalla Croce angolana prima a fare un tampone e poi al Village per la vaccinazione contro il Covid-19.
Inoltre è stato fornito un qr code per il conferimento dei rifiuti, mentre entrambe le scuole cittadine si sono attivate per accogliere i bimbi all'interno delle loro aule.
Prevista inoltre la distribuzione di un opuscolo, tradotto in ucraino, con l'indicazione di tutti i servizi essenziali.
(a.d.s.)