«La droga problema drammatico in città»

21 Febbraio 2018

Il comandante Riscaldati: gli acquirenti arrivano anche da fuori, arresti importanti per la comunità

MONTESILVANO. «A Montesilvano la droga circola, è un problema drammatico». Una conferma arriva dall’operazione “Selva oscura” che ieri mattina ha portato all’esecuzione di tredici arresti per spaccio di stupefacenti tra Montesilvano, Cappelle, Collecorvino e Teramo. Un blitz eseguito con l’impiego di 80 uomini dell’Arma, con unità cinofile ed elicottero, e che ha portato anche ad effettuare tre perquisizioni a carico di altrettanti albanesi.
Il comandante provinciale dei carabinieri, Marco Riscaldati, è più che soddisfatto perché è stato «disarticolato l’ultimo anello di rifornimento, quello più pervicace, più parcellizzato, spesso più difficile da colpire» dalle forze dell’ordine perché «sempre allerta, sempre vigile». Ma è anche l’anello che «sta sul territorio e dà più fastidio alla collettività», fa notare Riscaldati. Di qui la considerazione che gli arresti rappresentano un «momento importante per la città di Montesilvano», dove lo spaccio si concentrava per lo più nelle case popolari di via Rimini. I clienti arrivavano da ogni dove, non solo da Montesilvano ma anche dai centri vicini, e tra loro c’erano anche dei minorenni. «Ciò che ci interessava», aggiunge il comandante provinciale, era «rimuovere dalla strada un’attività di spaccio che era capillare e continuata, fastidiosa e pervasiva, pericolosa per la comunità». Altri arresti in flagranza di reato (come quelli sulla spiaggia) e altre operazioni con mesi di indagini alle spalle ci sono stati, a Montesilvano e a Pescara. E «non ci fermiamo qui», assicura Riscaldati, che spera di «debellare il fenomeno. «Andiamo avanti». (f.bu.)
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