La facciata di San Benedetto salva grazie ai telai metallici
NORCIA. «Se la facciata della Basilica di San Benedetto, a Norcia, non fosse stata messa in sicurezza, è probabile che piangeremmo il suo crollo». Parola di Marica Mercalli, soprintendente dell’Umbri...
NORCIA. «Se la facciata della Basilica di San Benedetto, a Norcia, non fosse stata messa in sicurezza, è probabile che piangeremmo il suo crollo». Parola di Marica Mercalli, soprintendente dell’Umbria. Che parlando con l’Ansa riflette su quello che potrebbe essere stato a seguito delle quattro scosse, tutte superiori a magnitudo cinque, registrate mercoledì tra Rieti e L’Aquila, ma avvertite distintamente anche in Valnerina. «Il dato generale che emerge in questo particolare momento di difficoltà - fa notare Mercalli - è che tutti gli interventi di messa in sicurezza realizzati a Norcia hanno tenuto benissimo, a cominciare, appunto, dalla facciata della Basilica grazie alla intelaiatura di tubi innocenti posizionata all'esterno della facciata e sulla contro-facciata». Una prima struttura in tubi innocenti, alta 18 metri per 22 tonnellate di peso, è stata posizionata davanti a quella che è ormai una «vela», diventata simbolo della distruzione causata dal terremoto del 30 ottobre.

