La Festa della Famiglia torna sul Colle e ai giardini
MONTESILVANO. Festa della Famiglia e Notte del Birillo. Sarà un fine settimana dedicato ai valori fondanti della società quello in programma il 20 e 21 sulle strade del Colle e nei giardini comunali...
MONTESILVANO. Festa della Famiglia e Notte del Birillo. Sarà un fine settimana dedicato ai valori fondanti della società quello in programma il 20 e 21 sulle strade del Colle e nei giardini comunali di Montesilvano centro. Un doppio appuntamento, a cura dell’assessorato alle Politiche sociali e dell’associazione Enfants Terribles, che prevede la seconda edizione della festa della famiglia con convegno al largo Belvedere di Montesilvano Colle, sabato alle 17; una mostra fotografica allestita da Davide Cavuti nello spazio culturale Br1 (ore 19) e il Castello di Dracula, spettacolo di attori e pupazzi presentato dalla compagnia del Teatro dell’Aventino (ore 21) in piazza Giardino.
Domenica, si ricomincerà alle 16.30, nei giardini del centro, con «Niente è permanente», sottotitolo (come dice sempre il mio parrucchiere), spettacolo comico a cura di Daniele Lannutti; a seguire, «Da Boof» (17.30), spettacolo circense presentato dalla compagnia Duo Kaos, per proseguire con il «Lancio del desiderio» (18.30) e, alle 19, con Anemos, recital a cura di Giovanni Gulli.
«Riscoprire la voglia di stare insieme e riconquistare un numero sempre maggiore di spazi da vivere e animare con la presenza della famiglie». Così, il sindaco Francesco Maragno presenta la due giorni di festa.
«Vivere il borgo in tutta la sua bellezza, riscoprire la storia della nostra città e lasciarsi alle spalle le preoccupazioni quotidiane per godere di spettacoli dove la leggerezza si unisce alla riflessione», gli fa eco l’assessore alle Politiche sociali, Ottavio De Marinis. Il vicesindaco cita Papa Francesco per riassumere il senso di una manifestazione che torna per il secondo anno in città: «Per portare avanti una famiglia è necessario usare tre parole: permesso, grazie e scusa».
A soffiare sulle candeline del sesto anno è invece la Notte del Birillo. Tema portante della rassegna è «il mettersi in gioco» ricorda Philippe Tordeaux, clown. «È questo un concetto che riveste per me un’importanza ancor maggiore rispetto alle passate edizioni: personalmente», afferma Tordeaux, «non amo confondere la mia vita privata con la vita professionale ma se non applicassi alla avventura quotidiana quello che suggerisco agli altri, probabilmente non sarei riuscito a far fronte a tutte le sfide che la vita mi ha riservato in questo ultimo anno».
Tordeaux ringrazia per l’organizzazione della sesta edizione della Notte del Birillo, l’amministrazione comunale e gli Enfantis Terribles, Bruno Peca, la «Anonimi sostenitori» e tutti quelli che incontrandolo per strada gli chiedono sempre: «Quand’ sarfà la fest dila famije?».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

