La festa di Forza Italia con Tajani e Bernini per la corsa elettorale

I due ministri partecipano all’evento politico a Pescara Anche Marsilio sul palco con Pagano, Febbo e Sospiri
PESCARA. Il punto di partenza è conquistare quattro seggi, uno per ogni provincia, ma Forza Italia ambisce a fare di più alle regionali del 10 marzo 2024. Nei cinque anni di governo Marsilio, infatti, il partito coordinato in Abruzzo dal deputato Nazario Pagano e guidato, in Consiglio Regionale, dal capogruppo Mauro Febbo, ha moltiplicato la sua squadra che oggi, alle 18, scenderà in campo per la festa con cui gli azzurri daranno il via ufficiale alla sua campagna elettorale. Ha scelto il venerdì 17 oltre che il giorno dello sciopero generale di Cgil e Uil contro il governo di centrodestra per farlo. Quindi è una sfida al cubo.
Sarà il Pala Becci, nel porto turistico Marina di Pescara, ad accogliere la convention alla quale parteciperà e interverrà il presidente uscente e ricandidato di Fratelli d’Italia, Marco Marsilio, e saranno ben accolti i leghisti guidati dal sottosegretario, Luigi D’Eramo e gli altri alleati di coalizione, Udc e Noi Moderati, nessuno dei quali è stato però invitato.
Ma sul palco, dopo i saluti iniziali del sindaco di Pescara, Carlo Masci, saliranno anche due big della politica nazionale, i ministri Anna Maria Bernini e Antonio Tajani, segretario nazionale di Forza Italia.
«La loro presenza», esordisce il capogruppo Febbo, che ha organizzato l’evento, «contribuiscono ad accrescere l’entusiasmo e a caratterizzare ancor di più una manifestazione che vuole tracciare il bilancio delle tante cose fatte e di quelle che vogliamo fare. Ai vertici nazionali del partito faremo capire la qualità della classe dirigente e degli amministratori abruzzesi di Forza Italia».
Un gruppo che, tra Consiglio e giunta, riempie in Regione nove caselle. Oltre a Febbo e Lorenzo Sospiri infatti schiera Sara Marcozzi, Roberto Santangelo, Manuele Marcovecchio, Emiliano Di Matteo, Antonietta La Porta, Simone Angelosante (Gruppo misto di maggioranza federato con FI) e l’assessore Daniele D’Amario. «Siamo passati da tre, poi a due per arrivare oggi a ben otto consiglieri, cioè il gruppo più numeroso in Consiglio regionale», sottolinea Febbo che ribadisce gli obiettivi del suo partito: «Risultare la forza determinante per far ottenere il doppio mandato a Marsilio, come mai è accaduto prima a un presidente in Abruzzo, centrare la doppia cifra e arrivare ad eleggere cinque consiglieri». Il bilancio degli anni di governo, dal 2019 ad oggi, sarà il tema della festa che si può riassumere con un elenco di leggi approvate: i testi unici di cultura, turismo, piano faunistico, usi civici e, in via di approvazione, dell’urbanistica; oltre che il piano per la difesa dall’erosione della costa, la fusione Fira/Abruzzo Sviluppo, il cantiere per il prolungamento della pista dell’aeroporto d’Abruzzo che sta per partire, l’ampliamento delle competenze dell’Agenzia unica per le gare (Aric ora Areacom), la Film Commission e la nuova rete degli ospedali.
«In questi anni Forza Italia è cresciuta senza sosta in Abruzzo», afferma il coordinatore regionale Nazario Pagano, presidente della prima Commissione Affari Costituzionali della Camera, «a testimonianza dello straordinario stato di salute del partito nella nostra regione dove dimostra di essere un costante punto di riferimento di coerenza, competenza e libertà. Dopo il successo riscosso alle scorse Politiche», continua il deputato pescarese, «Forza Italia Abruzzo ha continuato a essere forza propulsiva e protagonista. Ai consiglieri regionali che ci sono dall’inizio e a coloro sono arrivati successivamente», aggiunge, «va il mio personale ringraziamento: hanno saputo sostenere, valorizzare e contribuire all’avanzamento dello stato dell’economia regionale, con competenza e passione politica».
Di ruolo sia strategico sia fondamentale parla infine Lorenzo Sospiri, presidente del Consiglio regionale, «e questa sera il riconoscimento ufficiale arriverà da due presenze di prestigio», conclude, «il ministro Bernini che porterà due conquiste per il nostro Abruzzo, la prima delle quali riguarda la Casa dello Studente, e il vicepremier Tajani».
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