La Fials: D’Amario non sorrida andremo in procura
PESCARA. È ancora muro contro muro tra sindacato Fials e il direttore generale Asl Claudio D’Amario: «Noi non abbiamo atteggiamenti sprezzanti quali il sorridere». Così replica il sindacato a una...
PESCARA. È ancora muro contro muro tra sindacato Fials e il direttore generale Asl Claudio D’Amario: «Noi non abbiamo atteggiamenti sprezzanti quali il sorridere». Così replica il sindacato a una dichiarazione di D’Amario sull’appalto da 22,4 milioni per le pulizie negli ospedali. Una sentenza del Tar ha legittimato l’iter seguito dalla Asl nell’affidamento dell’appalto ma resta una denuncia in procura presentata proprio dalla Fials sulle ore ridotte ai dipendenti. «Se saremo chiamati, rappresenteremo alla procura tutte le nostre perplessità su un appalto», dice la Fials, «il cui vincitore ha poi ridotto le ore lavorative al personale». D’Amario ha parlato di un esposto «senza alcun fondamento giuridico»: «Non siamo uno studio legale», afferma la Fials, «siamo un sindacato. Piccolo, dice qualcuno, di sicuro in crescita, ma che nella Asl di Pescara è, purtroppo spesso, l’unico a segnalare, a vigilare, a studiarsi le carte. Non abbiamo la pretesa di fare indagini giuridiche o tecnico/giuridiche. A quelle ci pensano i giudici. Gli stessi giudici, per esempio, che hanno condannato la Asl per condotta antisindacale in una vicenda che vedeva continue vessazioni contro una nostra delegata».

