La filovia prova a spingersi a sud, prima prova in piazza Unione

Al via la sperimentazione del nuovo tracciato: scattano divieti di sosta e fermata davanti alla Regione. Tua verifica tempi, traffico e mezzi. Il percorso: stazione vecchia, corso Vittorio e ponte Risorgimento
PESCARA. Il filobus mette le ruote sulla parte sud della città e quello che fino a pochi giorni fa era soltanto un progetto annunciato ora diventa una prima prova concreta. Parte questa mattina il test tecnico organizzato da Tua per verificare la possibilità di estendere il servizio della “Verde” oltre l’attuale percorso, portando i bus elettrici fino a piazza Unione. Un passaggio che arriva dopo un primo anno di esercizio della filovia sulla Strada parco, dove il collegamento tra Pescara Centrale e il Pala Dean Martin di Montesilvano ha toccato anche punte di 7mila passeggeri in una sola giornata (dato di novembre 2025). La prova di oggi servirà a capire concretamente come si comporta il mezzo al di fuori del tracciato dedicato, verificando tempi di percorrenza, condizioni del traffico e autonomia delle batterie dei mezzi. L’obiettivo indicato è quello di estendere il percorso di circa 2,5-3 chilometri (andata e ritorno), dall’attuale terminal della stazione vecchia fino all’area del ponte Risorgimento.
Il filobus transiterà dunque lungo corso Vittorio procedendo fino all’area di sosta in piazza Unione (lato mare), futuro capolinea dei bus. Per consentire il test, oggi cambia temporaneamente la viabilità in piazza Unione. Dalle 9 alle 11, l’area di sosta a pagamento sul lato mare sarà interessata dal divieto di transito veicolare e dal divieto di sosta con rimozione coatta. La piazza diventerà eccezionalmente il punto di arrivo della filovia, permettendo ai tecnici di verificare sul posto manovre, tempi e condizioni operative. La prova arriva mentre Tua continua a lavorare anche sul potenziamento del parco mezzi. L’azienda ha annunciato l’intenzione di acquistare nuovi filobus: nel contratto quadro sono previsti complessivamente sei mezzi, con i primi due destinati a essere acquisiti attraverso una gara.
Le prove tecniche di questa mattina servono a verificare la fattibilità di un prolungamento del percorso della filovia di circa 2,5-3 chilometri dall’attuale terminal della stazione vecchia fino all’area del ponte Risorgimento, per migliorare i collegamenti con il centro e l’area amministrativa di piazza Italia. Questo l’obiettivo dichiarato dall’azienda che, in collaborazione con Comune e Regione, ha sempre parlato dell’estensione del progetto. Nei piani discussi negli ultimi anni il collegamento avrebbe dovuto spingersi verso il tribunale, l’università e, in prospettiva, anche verso l’aeroporto e Francavilla al Mare.
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