«La fioriera dimenticata» 200 metri di piante secche

6 Settembre 2022

MONTESILVANO. «Una lunga fila di piante sono morte per colpa di uno scaricabarile tra pubblico e privato». È questa l’accusa che arriva dai residenti di via Puglie, traversa di corso Umberto, dove...

MONTESILVANO. «Una lunga fila di piante sono morte per colpa di uno scaricabarile tra pubblico e privato». È questa l’accusa che arriva dai residenti di via Puglie, traversa di corso Umberto, dove una fioriera lunga circa 200 metri, dove erano stati piantumati diversi arbusti, versa in stato di abbandono. «Quando l’attività all’angolo tra la nostra via e la nazionale è stata aperta», spiegano gli abitanti, «oltre all’ampliamento del marciapiede è stata realizzata una fioriera dove hanno trovato spazio molte piante. Ovviamente l’iniziativa è stata accolta da noi residenti con grande entusiasmo dal momento che nella strada non è presente neanche un albero o un fiore e che, in generale, a Montesilvano non si ha una grande sensibilità in merito, come dimostrano palazzi e abitazioni senza neanche un po’ di verde». Ma l’aiuola sospesa che accoglieva i pedoni su via Puglie ha avuto vita breve.
«Nessuno si è occupato di dare l’acqua alle piante che, pian piano, si sono seccate», proseguono. «Abbiamo chiesto spiegazioni all’attività commerciale e ci è stato risposto che è competenza del Comune. Così abbiamo chiesto al Comune e ci hanno detto che deve occuparsene il privato. E intanto, in questo scaricabarile, le piante sono morte e noi dobbiamo fare i conti con una fioriera nata per abbellire e che ora crea una pessima immagine della strada». A questo si aggiungono anche le condizioni del manto stradale pieno di buche e, aggiungono i residenti, rifiuti abbandonati costantemente lungo la strada. «Anche in questo caso, abbiamo segnalato al Comune chiedendo l’installazione di fototrappole, ma senza riscontro». (a.l.)