La frana avanza, evacuate tre case

Civitella Casanova, accesso vietato a due capannoni. Contrade senza telefono
CIVITELLA CASANOVA. Altre tre case e due capannoni sgomberati per la frana che non si ferma. È ancora emergenza a Civitella Casanova. Ieri il Comune ha deciso di bloccare l’accesso a nuovi edifici. Alcune zone, inoltre, continuano a essere isolate per l’assenza di linea telefonica fissa, mentre altre tirano avanti con generatori di corrente esterni. «Una delle cose che al momento ci penalizza di più è la chiusura del tratto di strada provinciale a ridosso del paese. Al momento l’unica via di accesso all’abitato è una stradina comunale purtroppo anch’essa interessata da una frana», dice il consigliere comunale Alessio Granchelli.
Nonostante le difficoltà, con una contrada da oltre un mese completamente evacuata, quella di Valle del Giardino, l’amministrazione del sindaco Marco D’Andrea ha avviato ieri i sopralluoghi per la valutazione geologica delle criticità del territorio da parte dei tecnici e degli esperti inviati dalla Protezione civile regionale e dall’ordine dei geologi d’Abruzzo. I sopralluoghi e le valutazioni saranno effettuate privilegiando le situazioni più critiche ed urgenti e proseguiranno anche nei prossimi giorni. La situazione continua a essere difficoltosa un po’ dappertutto, soprattutto per quel che riguarda l’emergenza frane.
Anche a Penne, Farindola, Villa Celiera, Carpineto della Nora e Vicoli smottamenti e frane hanno costretto alla chiusura diverse arterie stradali importanti e costretto all’isolamento molte famiglie.
A Penne sono 6 le contrade – Mallo, Colleserangelo, Villadegna, Pluviano, Colle Trotta/Pagliari, Santa Maria Mirabello – che vivono una situazione di assoluta emergenza, con strade chiuse e colline letteralmente venute giù. A Vicoli, invece, il parco territoriale attrezzato è stato stravolto da smottamenti, frane e intemperie.
Francesco Bellante
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