La frana di Montesilvano contenuta con i teloni

9 Febbraio 2015

Ma la strada che porta al Colle potrebbe riaprire domani a senso unico alternato La Provincia: interventi entro 10 giorni. Forza Italia: era un’emergenza prevedibile

MONTESILVANO. Oggi rimarrà chiusa, anche se peggioramenti sullo smottamento non si sono verificati. Tra domani e dopodomani però, come fa sapere il dirigente tecnico ai Lavori pubblici della Provincia, Paolo D’Incecco, se non dovessero intercorrere variazioni negative come l’aggravarsi del maltempo, via Togliatti, nel punto un cui si è verificata la frana sabato, dovrebbe riaprire al traffico automobilistico, seppur con un senso unico alternato coordinato da un semaforo. Lo ha annunciato ieri l’amministrazione provinciale che sta permanentemente monitorando il tratto franato.

«Il fronte della frana», afferma D’Incecco, ingegnere capo della Provincia, «si è mantenuto stabile ed è rimasto lo stesso di sabato mentre, nel frattempo, non si sono verificate evoluzioni negative. Noi abbiamo controllata la situazione fino a stamattina (ieri, ndr) e nello stesso tempo», continua D’Incecco, «abbiamo svolto attività di messa in sicurezza in modo tale da controllare la situazione. In più, siamo già nella fase in cui poter valutare le prime ipotesi per una soluzione definitiva del problema».

Già, poiché non è la prima volta per la strada che conduce al borgo di Montesilvano Colle. «Per questo», prosegue D’Incecco, «stiamo già prendendo in considerazione quali potranno essere le spese necessarie per l’intervento. E in tempi brevi dovremmo decidere sia il modo per tamponare la situazione che si è venuta a creare al momento, sia l’individuazione di un’opzione definitiva».

Tra le diverse possibilità analizzate ieri dai tecnici che si sono recati sul posto, anche quella di coprire temporaneamente con dei teli la scarpata, per tentare di ridurre l’impatto dell’acqua impedendole di scavare ulteriormente il terreno, ma anche con lo scopo di contenere l’erosione.

«Le nostre squadre sono presenti», continua il dirigente, «e comunque sulla decisione definitiva da intraprendere arriveremo ad una conclusione non oltre i prossimi dieci giorni».

Sulla frana di Montesilvano è intervenuto anche il consigliere regionale e capogruppo di Forza Italia, Lorenzo Sospiri. «Siamo di fronte a emergenze che purtroppo erano prevedibili», osservato Sospiri, «e più volte in questi mesi abbiamo cercato di mettere in guardia la maggioranza di centrosinistra rispetto a quello che sarebbe potuto succedere in alcune zone particolarmente a rischio. Ma le nostre sono rimaste voci inascoltate e oggi si contano i danni. Un esempio è quanto accaduto a Montesilvano Colle, per il quale siamo riusciti a ottenere uno stanziamento di 500 mila euro che certamente non sarà sufficiente per realizzare azioni significative e risolutive. Purtroppo però la Regione Facile e Veloce», sottolinea Sospiri rimandando agli esergo del presidente della giunta regionale, Luciano D’Alfonso, «è concentrata a disperdere le risorse a disposizione in tanti micro interventi che alla fine non portano nessun beneficio sostanziale». Per Sospiri, «siamo di fronte a una programmazione a spot, orientata a produrre promesse e interventi inutili, come il ponte del Cielo proposto da D’Alfonso».

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