La frana lascia senz’acqua 400 persone

14 Febbraio 2015

Tre contrade di Loreto a secco 48 ore per la rottura delle condotte a Civitella. Disagi per i bambini dell’asilo

LORETO APRUTINO. Tre contrade senz’acqua per 48 ore a Loreto Aprutino. Un’emergenza improvvisa che ha spiazzato gli amministratori locali e creato disagi e problemi ai cittadini.

I territori di Colle Cavaliere, Scannella e Saletto sono rimasti a secco per le rotture alle condutture idriche avvenute nei giorni scorsi a Civitella Casanova a causa della frana che ha colpito località Valle del Giardino. A Loreto Aprutino circa 400 persone sono state costrette ad arrangiarsi alla meno peggio per lavarsi, bere e riscaldarsi. I tecnici dell’Aca hanno lavorato sodo per riportare la situazione alla normalità, ma non è detto che l’emergenza, rientrata ieri sera per contrada Colle Cavaliere e nella notte anche per altre zone, possa essere risolta definitivamente. Tutto dipende da come reagirà la frana nelle prossime ore. La speranza è che le condutture possano reggere a un ulteriore scivolamento del terreno.

Il sindaco di Loreto Aprutino, Gabriele Starinieri, ha fatto sapere che l’amministrazione ha cercato di fronteggiare l’emergenza fornendo acqua, per quanto possibile, alle persone in difficoltà. Sono stati aiutati anche i proprietari di bestiame attraverso un rifornimento d’acqua concordato. Nonostante il sostegno dell’amministrazione, comunque, parecchi nuclei famigliari hanno dovuto fare di necessità virtù e fare a meno di acqua calda e potabile.

Anche l’asilo comunale è stato colpito dalla problematica e i bambini sono stati costretti a portarsi da casa acqua potabile per dissetarsi durante la giornata scolastica.

L’emergenza, così hanno raccontato alcuni residenti delle contrade colpite dal disservizio, é stata soprattutto per anziani e disabili, costretti a fare i conti con caldaie fuori uso e seri problemi per tirare avanti e per riscaldarsi.

«Purtroppo la frana di Civitella Casanova ha provocato gravi danni alle condutture idriche che riforniscono anche alcune zone del nostro territorio. Qualora nelle prossime ore la situazione non dovesse risolversi definitivamente», diceva ieri il sindaco, «sarà necessario l’aiuto della protezione civile per far fronte nel miglior modo possibile all'emergenza».

«Sarà necessario anche dare sostegno alle famiglie composte da anziani o da persone con difficoltà motorie. Per l’asilo comunale la speranza è che lunedì, al ritorno nella struttura, i bimbi non abbiamo più problemi per l’acqua».

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