La giunta: per Palazzo Ferrari demolizione parziale

MANOPPELLO. La giunta comunale ha approvato un progetto di demolizione parziale di Palazzo Ferrara, in piazza Castello, ed ha incaricato un professionista esterno per rilevare lo stato di...
MANOPPELLO. La giunta comunale ha approvato un progetto di demolizione parziale di Palazzo Ferrara, in piazza Castello, ed ha incaricato un professionista esterno per rilevare lo stato di consistenza dell’edificio prima che siano intrapresi i lavori di abbattimento.
Insomma, quella che sembrava una storia infinita comincia ad assumere una fisionomia più nitida. Si è passati infatti da un'ipotesi iniziale di ristrutturazione a quella successiva di demolizione totale, fino ad arrivare a quella odierna di demolizione parziale che dovrebbe riguardare i due piani superiori, lasciando intatto il piano terra. Ma i manoppellesi non sono tutti d'accordo sulle decisione della giunta e c’è chi propende per una ristrutturazione complessiva del fabbricato storico. Perizie eseguite negli anni scorsi attesterebbero che l'edificio possa essere adeguato alla normativa sismica con la messa in opera di interventi locali utilizzando tecniche innovative, consolidate dopo il terremoto del 6 aprile 2009, che consentirebbero una ristrutturazione totale.
La scatola muraria non presenterebbe cedimenti, lesioni, ingobbamenti, a dimostrazione della integrità strutturale. Con il rifacimento della copertura, l'edificio potrebbe essere messo rapidamente in sicurezza rinviando a una fase successiva i lavori di finitura. Ma, probabilmente, questo indirizzo potrà anche essere scelto in seguito alla perizia che sarà riconsegnata dal tecnico incaricato che darà la possibilità di avere un più approfondito livello di conoscenza delle condizioni dell'edificio, dei materiali che lo costituiscono, delle eventuali criticità presenti nell'impianto strutturale.
Walter Teti
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