La Grotta dei piccioni torna a splendere

Bolognano, via al ripristino del sentiero che conduce al sito archeologico nelle Gole del fiume Orta
BOLOGNANO. Al via il risanamento idrogeologico del sentiero che conduce alla Grotta dei Piccioni a Bolognano. Il sindaco, Guido Di Bartolomeo, annuncia che «sono stati avviati nei giorni scorsi i rilievi geologici, geofisici e topografici per la progettazione esecutiva relativa ai lavori di consolidamento e risanamento idrogeologico del sentiero Grotta dei Piccioni», uno dei più importanti siti archeologici del territorio maiellino, risalenti al Neolitico.
L'intervento di monitoraggio e sistemazione del sentiero costerà 1 milione 170mila euro di fondi Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza). Il sindaco si sofferma «sull’importanza del sito archeologico situato nelle Gole del fiume Orta, contesto naturalistico di pregio, che accoglie il percorso escursionistico che conduce fino al centro storico del paese» nel quale sono stati rinvenuti preziosi reperti storici. «All’interno della grotta», rammenta Di Bartolomeo, «sono stati rinvenuti oggetti di culto, frammenti ceramici e utensili in pietra riferibili al Neolitico e all’età del Bronzo (8.000 – 3.500 a.C.). L’intera area, prima della chiusura al pubblico avvenuta circa dieci anni fa per ragioni di sicurezza, è sempre stata oggetto di grande interesse turistico e di studio, rappresentando un rilevante patrimonio storico-culturale che questa amministrazione ha inteso tutelare e rendere nuovamente fruibile».
Considerata la «complessità degli interventi», chiude il sindaco, la progettazione ha richiesto il coinvolgimento di varie figure professionali: l’ingegnere progettista, Gennaro Di Salvatore, i geologi Eustachio PietroMartire e Marco Sborgia, l’archeologa Ilaria Di Sabatino, mentre della valutazione dell’incidenza ambientale si è occupata Piera Lisa Di Felice. (c.co.)

