La guardia costiera scopre 33 illeciti
Ispezioni sugli illeciti ambientali tra Abruzzo e Molise. L’operazione “Onda Blu” coordinata dalla Direzione marittima di Pescara, e programmata dal comando generale del Corpo delle Capitanerie di...
Ispezioni sugli illeciti ambientali tra Abruzzo e Molise. L’operazione “Onda Blu” coordinata dalla Direzione marittima di Pescara, e programmata dal comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto attraverso il Centro di controllo nazionale Ambiente, si è conclusa con 180 controlli effettuati, 22 gli illeciti amministrativi e 11 quelli penali, rilevati.
«Molteplici gli obiettivi perseguiti», spiegano dalla Direzione marittima, «contrasto alle violazioni relative agli scarichi idrici e ai depositi, nelle discariche abbandono, trasporto, trattamento di rifiuti e traffico di rifiuti attraverso i porti, nonché monitoraggio per il contrasto delle violazioni nei limiti di navigazione posti dal decreto Passera-Clini in prossimità delle aree marine protette». Spiega il capitano di Vascello, Salvatore Minervino: «I controlli in campo ambientale continueranno ad essere svolti dagli uomini e dalle donne della Guardia Costiera al fine di tutelare il patrimonio ambientale da comportamenti non in linea con la normativa di settore».
«Molteplici gli obiettivi perseguiti», spiegano dalla Direzione marittima, «contrasto alle violazioni relative agli scarichi idrici e ai depositi, nelle discariche abbandono, trasporto, trattamento di rifiuti e traffico di rifiuti attraverso i porti, nonché monitoraggio per il contrasto delle violazioni nei limiti di navigazione posti dal decreto Passera-Clini in prossimità delle aree marine protette». Spiega il capitano di Vascello, Salvatore Minervino: «I controlli in campo ambientale continueranno ad essere svolti dagli uomini e dalle donne della Guardia Costiera al fine di tutelare il patrimonio ambientale da comportamenti non in linea con la normativa di settore».

