La Lega antidroga gestirà 25 parchi

3 Febbraio 2018

Rinnovata la convenzione tra Comune e l’associazione Laad I giovani volontari dovranno aprire e chiudere le aree verdi

PESCARA. Ieri, è stata firmata un’intesa fra il Comune e la Laad per l’apertura e la chiusura di alcuni parchi pubblici. La collaborazione, già rodata fra il settore Verde pubblico e la cooperativa di diretta emanazione della Lega antidroga fondata da Gianni Cordova, è stata rinnovata e ampliata alla presenza del vice sindaco e assessore ai parchi Antonio Blasioli, Vera Gregoris, moglie di Cordova a capo della Laad, Andrea Borzi a capo della cooperativa «Lavoro e servizi» dell’associazione, il responsabile del servizio Verde Mario Caudullo.
«La testimonianza più bella è vedere la cooperativa dei ragazzi della Laad collaborare ancora con il Comune in uno dei settori che più riguardano la vita della comunità, il nastro verde», ha detto Blasioli, «loro si occuperanno di aprire e chiudere i parchi come facevano già lo scorso anno. I nostri parchi sono 54, a questi si sono aggiunte le aree di sgambettamento e con la riserva abbiamo un patrimonio che in una città di 32 chilometri quadrati è davvero imponente».
«Noi siamo un Comune passato da 1.100 dipendenti a 750», ha aggiunto, «e non abbiamo risorse umane sufficienti a coprire tutti i fabbisogni gestionali e manutentivi del nostro verde e pensare di aprire e chiudere i parchi è impossibile. In passato abbiamo provato ad affidarli alla nostra partecipata Attiva, ma avrebbe richiesto un costo pari a 80.000 euro che non possiamo sostenere. Per questo stiamo alimentando con tutte le nostre forze le adozioni di parchi e aree verde da parte di tanti cittadini e associazioni che si sono rese disponibili. È semplice, si fa senza un bando ed è una bella pratica di partecipazione alla gestione della cosa pubblica che vogliamo incentivare».
La Laad si occuperà di 25 parchi cittadini fra cui villa Basile, l’ex vivaio comunale, il parco Calipari, nonché il parco dell’Infanzia che si trova in via Tavo. «Grazie alla Caritas e al progetto Ninive», ha rivelato Blasioli, «stiamo portando avanti iniziative belle in quell’area verde e continueremo il suo cammino. Nell’intesa c’è anche un altro parco, quello di Colle del Telegrafo, una terrazza straordinaria per la città a cui sono affezionato molto: lì abbiamo trovato la collaborazione della comunità mormone che nell’aprire la sua chiesa si è occupata anche dell’apertura e chiusura del parco il sabato e la domenica; la Laad lo renderà fruibile tutti gli altri giorni della settimana, dal lunedì a venerdì».
«A fianco della Laad c’è la cooperativa lavoro e servizi nata per dare opportunità ai ragazzi alla fine del percorso di recupero, per un inserimento nel mondo del lavoro», ha spiegato Vera Gregoris, «sono piccole cose, ma importanti nei confronti di chi deve fare un percorso simile e deve farlo non fuori, ma dentro la comunità cittadina».
«Siamo la cooperativa fondata da Gianni Cordova per restituire opportunità e lavoro a chi compie il percorso nella Laad», ha concluso Borzi, «questo strumento ci ha dato la possibilità di riprendere in mano le nostre vite e rimetterci in gioco». (a.s.)