La Lega antitumori chiede un punto vaccini

4 Febbraio 2021

La pandemia da Sars-Cov-19 pone i malati di cancro dinanzi a una doppia sfida: continuare il proprio percorso di terapie e di cure e, contemporaneamente, evitare di ammalarsi di coronavirus, una...

La pandemia da Sars-Cov-19 pone i malati di cancro dinanzi a una doppia sfida: continuare il proprio percorso di terapie e di cure e, contemporaneamente, evitare di ammalarsi di coronavirus, una patologia che, a fronte di un male oncologico, può avere effetti devastanti. Per questa ragione in occasione della Giornata mondiale contro il cancro che si celebra oggi, la Lilt – Lega italiana lotta contro i tumori – di Pescara e d’Abruzzo coglie l’occasione per chiedere alla Regione Abruzzo e al dipartimento Sanità di inserire, tra le liste delle priorità, la vaccinazione tempestiva di tutti i malati oncologici, dando fin d’ora la disponibilità a una collaborazione prevedendo un punto di vaccinazione negli ambulatori di Casa Lilt in via Rubicone. Lo ha detto il presidente della Lilt sezione Pescara e della Lilt Abruzzo, il professor Marco Lombardo. «La Lilt, che nel 2022 celebrerà i suoi cento anni di lotta al cancro, anche nel pieno dell’emergenza Covid-19, è rimasta al fianco dei malati di cancro, dando supporto ai loro familiari e dedicandosi allo sviluppo di campagne, iniziative e progetti volti alla diffusione dei
corretti stili di vita come prima efficace arma per difendersi dai tumori: fin dall’inizio della pandemia abbiamo istituito il servizio di supporto psiconcologico on line, prestando assistenza ai malati, ma anche ai parenti, disorientati da quanto accadeva, e poi anche agli stessi medici, a tutto il personale sanitario impegnato nella lotta contro il virus e comunque chiamato a non far mancare servizi ai pazienti oncologici, e infine ai ragazzi, agli studenti che da 12 anni seguiamo con il progetto Sistema Salute – Guadagnare Salute con la Lilt». La consapevolezza della gravità del momento si ritrova anche nei ripetuti allarmi lanciati alle istituzioni circa la sensibile diminuzione delle visite di prevenzione primaria, secondaria e terziaria e dei trattamenti, visite che la Lilt ha ripreso nei propri ambulatori lo scorso ottobre garantendo l’adozione di tutte le necessarie misure di sicurezza.