La Lega antitumori chiede un punto vaccini
La pandemia da Sars-Cov-19 pone i malati di cancro dinanzi a una doppia sfida: continuare il proprio percorso di terapie e di cure e, contemporaneamente, evitare di ammalarsi di coronavirus, una...
La pandemia da Sars-Cov-19 pone i malati di cancro dinanzi a una doppia sfida: continuare il proprio percorso di terapie e di cure e, contemporaneamente, evitare di ammalarsi di coronavirus, una patologia che, a fronte di un male oncologico, può avere effetti devastanti. Per questa ragione in occasione della Giornata mondiale contro il cancro che si celebra oggi, la Lilt – Lega italiana lotta contro i tumori – di Pescara e d’Abruzzo coglie l’occasione per chiedere alla Regione Abruzzo e al dipartimento Sanità di inserire, tra le liste delle priorità, la vaccinazione tempestiva di tutti i malati oncologici, dando fin d’ora la disponibilità a una collaborazione prevedendo un punto di vaccinazione negli ambulatori di Casa Lilt in via Rubicone. Lo ha detto il presidente della Lilt sezione Pescara e della Lilt Abruzzo, il professor Marco Lombardo. «La Lilt, che nel 2022 celebrerà i suoi cento anni di lotta al cancro, anche nel pieno dell’emergenza Covid-19, è rimasta al fianco dei malati di cancro, dando supporto ai loro familiari e dedicandosi allo sviluppo di campagne, iniziative e progetti volti alla diffusione dei
corretti stili di vita come prima efficace arma per difendersi dai tumori: fin dall’inizio della pandemia abbiamo istituito il servizio di supporto psiconcologico on line, prestando assistenza ai malati, ma anche ai parenti, disorientati da quanto accadeva, e poi anche agli stessi medici, a tutto il personale sanitario impegnato nella lotta contro il virus e comunque chiamato a non far mancare servizi ai pazienti oncologici, e infine ai ragazzi, agli studenti che da 12 anni seguiamo con il progetto Sistema Salute – Guadagnare Salute con la Lilt». La consapevolezza della gravità del momento si ritrova anche nei ripetuti allarmi lanciati alle istituzioni circa la sensibile diminuzione delle visite di prevenzione primaria, secondaria e terziaria e dei trattamenti, visite che la Lilt ha ripreso nei propri ambulatori lo scorso ottobre garantendo l’adozione di tutte le necessarie misure di sicurezza.
corretti stili di vita come prima efficace arma per difendersi dai tumori: fin dall’inizio della pandemia abbiamo istituito il servizio di supporto psiconcologico on line, prestando assistenza ai malati, ma anche ai parenti, disorientati da quanto accadeva, e poi anche agli stessi medici, a tutto il personale sanitario impegnato nella lotta contro il virus e comunque chiamato a non far mancare servizi ai pazienti oncologici, e infine ai ragazzi, agli studenti che da 12 anni seguiamo con il progetto Sistema Salute – Guadagnare Salute con la Lilt». La consapevolezza della gravità del momento si ritrova anche nei ripetuti allarmi lanciati alle istituzioni circa la sensibile diminuzione delle visite di prevenzione primaria, secondaria e terziaria e dei trattamenti, visite che la Lilt ha ripreso nei propri ambulatori lo scorso ottobre garantendo l’adozione di tutte le necessarie misure di sicurezza.

