La Lega avverte il sindaco Masci: «Sul traffico non decidi solo tu»

15 Agosto 2019

Assessori e consiglieri del Carroccio bocciano il progetto per far diventare via Ferrari a senso unico «No a scelte estemporanee». E lanciano l’idea di installare semafori in via Fabrizi e sulla riviera nord

PESCARA. «No ad iniziative estemporanee sul traffico». Assomiglia ad un avvertimento quello lanciato ieri dalla Lega a Carlo Masci. Assessori e consiglieri si sono riuniti in gran segreto martedì scorso e hanno stilato un documento in cui si parla di provvedimenti per la viabilità e, in particolare, del progetto, reso noto dall’assessore alla mobilità Luigi Albore Mascia in un’intervista al Centro, per trasformare un tratto di via Ferrari a senso unico.
La Lega, dunque, è tornata ad alzare la voce a poco più di un mese dal difficile accordo raggiunto con il sindaco sulle nomine degli assessori. Stavolta, l’argomento è diverso. Si parla di traffico, ma assessori e consiglieri del Carroccio hanno già convocato per domani una conferenza stampa in cui detteranno le loro condizioni in materia di sicurezza. È presto per dire che la luna di miele tra Masci e la Lega sia davvero finita. Ma, di certo, i segnali giunti ieri non lasciano ben sperare.
IL DOCUMENTO. Al Carroccio non sono piaciute affatto le ultime uscite sul traffico del sindaco e del suo assessore alla mobilità Luigi Albore Mascia, entrambi di Forza Italia. La Lega, forte di tre assessori e ben otto consiglieri a Pescara tra cui anche un presidente del consiglio comunale, non intende farsi mettere da parte dal partito degli azzurri su scelte importanti per la città. Così, ha voluto mettere subito in chiaro che non accetterà decisioni e scelte che non siano state discusse e approvate anche da assessori e consiglieri leghisti.
Il documento parla chiaro. «I provvedimenti sul traffico a Pescara», si legge, «non possono essere oggetto di iniziative estemporanee o di singole ordinanze spot, ma passano necessariamente attraverso una rivisitazione complessiva della viabilità cittadina».
VIA FERRARI. Da qui, è arrivato un secco no all’ipotesi di trasformare a senso unico il tratto di via Ferrari, tra via Rigopiano e via Arapietra, in direzione nord-sud e il tratto di via Bassani e Pavone, dal parcheggio dell’area di risulta fino all’altezza di via del Circuito, in direzione sud-nord, con la chiusura alle auto del sottopasso all’altezza di via Rigopiano. Albore Mascia ha annunciato che intende avviare la sperimentazione già dalla prossima settimana.
Ma la Lega non è d’accordo e parla di iniziative estemporanee. «Questo vale per l’eventuale ripensamento della mobilità su via Ferrari, come per qualunque altra zona della città», si fa presente nel documento. «Prima di adottare iniziative», avvertono assessori e consiglieri, «occorre riflettere sulle ripercussioni che le stesse avranno sull’economia di questa o quella strada, perché ogni modifica deve rappresentare un supporto per i cittadini e non certamente un danno, come è accaduto negli anni della sinistra al governo di Pescara».
E ancora: «Le scelte che la maggioranza di centrodestra andrà ad adottare sul traffico cittadino non possono essere non coerenti con le posizioni espresse dalla nostra coalizione negli anni dell’opposizione e, soprattutto, occorre essere semplici e razionali su viabilità e traffico. Noi diciamo sì alla mobilità sostenibile, ma con buon senso. La pista ciclabile di viale Muzii, ad esempio, non ha migliorato alcunché dal punto di vista ambientale e della mobilità, ma ha distrutto l’economia della zona». «Anche se tali provvedimenti sono di competenza del sindaco, che può operare attraverso lo strumento dell’ordinanza», avverte la Lega, «quando sono di carattere strategico non possono prescindere da un livello di condivisione da parte della maggioranza. L’idea dell’istituzione del senso unico di marcia su via Ferrari, previsto nel Piano traffico approvato dall’amministrazione Alessandrini nell’ultima seduta, in modo furbesco e quasi carbonaro, non può essere, a giudizio della Lega, neppure oggetto di sperimentazione. La criticità di via Ferrari - via del Circuito non si risolve con il senso unico, ma evitando l’imbuto della rotatoria attraverso un collegamento diretto tra via Bassani e Pavone e via De Gasperi».
SEMAFORI IN CENTRO. Al termine del documento, la Lega lancia anche altre proposte per la viabilità.
«Invitiamo la giunta a studiare velocemente ipotesi e soluzioni di buon senso e a basso costo per risolvere problemi annosi per la viabilità», concludono assessori e consiglieri, «come la possibilità di disciplinare il flusso dei pedoni, eventualmente con impianti semaforici in via Fabrizi, via Carducci, viale della Riviera, all’altezza di piazza Salotto e piazza Primo maggio, al fine di evitare le usuali, chilometriche, code dei veicoli che si sovrappongono agli attraversamenti».
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