La Lega si prende altri tre consiglieri

Di Felice (Ndc/Udc), D’Alonzo (Abruzzo civico) e Di Stefano (gruppo misto) passano al Carroccio per sostenere De Martinis
MONTESILVANO. Nuovi proseliti per la Lega Salvini Abruzzo. All’indomani della scelta di Ottavio De Martinis come candidato sindaco del partito di Salvini, sono tre gli amministratori comunali che hanno scelto di salire sul Carroccio. Si tratta di Valentina Di Felice, eletta in quota Ncd/Udc e fedele al suo gruppo per tutto il mandato, Enea D’Alonzo, eletto con Abruzzo Civico nel centrosinistra e poi passato a sostenere la maggioranza, e Gabriele Di Stefano, ex Pd confluito nel gruppo misto a sostegno del sindaco Maragno. A rendere noti i nuovi ingressi è il commissario provinciale Gianfranco Giuliante.
«Esprimo grande soddisfazione», commenta, «sia per il valore di ciascuno dei nuovi aderenti che andranno a rafforzare il lavoro della Lega nell’assise comunale, sia per il fatto che il gruppo Lega al Comune di Montesilvano è divenuto in assoluto il gruppo più numeroso a testimonianza di una centralità nello schieramento di centrodestra. Tale centralità», aggiunge Giuliante «rappresenterà ovviamente anche una ulteriore spinta propulsiva per la vittoria del candidato sindaco Ottavio De Martinis, il quale è già all’opera per predisporre il programma di governo».
I GRUPPI CONSILIARI
Con i nuovi ingressi nella Lega, cambia l’assetto politico in consiglio comunale, anche se questo non influenzerà i lavori dell’amministrazione dal momento che l’assemblea sta per essere sciolta. Sul fronte del centrodestra, ad avere la maggioranza è la Lega, con 7 consiglieri, seguita da Fratelli d’Italia, Montesilvano in Comune, Alternativa popolare, Montesilvano prima e Forza Italia, con due consiglieri, e #primagliitaliani-Lista arcobaleno con un solo componente. Una composizione ben diversa dal 2014, anno di insediamento, quando Forza Italia poteva contare su 7 consiglieri e di Lega e Fratelli d’Italia non vi era traccia. Nell’opposizione, invece, trovano spazio il Movimento 5 Stelle (3 consiglieri), il Pd (2), Abruzzo Civico (1) e Montesilvano democratica (1).
DI GIACOMO IN STAND BY
L’annuncio della candidatura di De Martinis ha lasciato interdetto l’ex assessore Mimmo Di Giacomo (Montesilvano insieme). «Non ho nulla contro De Martinis che oggi (ieri, ndc) incontrerò per un caffè», commenta, «ma contesto il metodo. Innanzitutto perché, al contrario di quanto avevamo chiesto, la scelta è arrivata dall’alto e come conseguenza di quando deciso per Pescara. E poi perché non c’è stato alcun tavolo in cui costruire prima un programma e poi individuare un candidato. Si è usato il metodo dell’arroganza e io non sono né un ratificatore né una persona che esegue gli ordini». Quanto alla presentazione della propria lista a supporto del centrodestra, o eventualmente del centrosinistra, Di Giacomo non si sbilancia: «Sono ancora indeciso e non è escluso che decida di mettermi in ferie».
DE LANDERSET ASPETTA
A invocare un maggiore coinvolgimento delle liste civiche è anche Carlo Tereo De Landerset (Montesilvano in Comune). «Per ora mi è sembrato di capire che De Martinis sia il candidato della Lega e non della coalizione», evidenzia. «L’ultima volta che sono stato convocato era per avere un parere su Maragno. Ora mi aspetto un nuovo tavolo per ragionare e arrivare a una scelta condivisa».
CENTRO E SINISTRA
Intanto, sul fronte opposto, il Pd cittadino ha incontrato ieri sera i rappresentanti delle altre forze della coalizione per proporre la candidatura dell’ex assessore Enzo Fidanza. A partecipare alla riunione AnnoZero Montesilvano, Leu, Donato Di Matteo, Renzo Gallerati, Lino Ruggero, Lista Teodoro e Gianni Taucci, rappresentanti di altrettante liste civiche.

