La lista AnnoZero accusa: «5 anni di immobilismo»

MONTESILVANO. «In cinque anni questa amministrazione il centrodestra ha dimostrato di essere lo zero a livello amministrativo».Ad accusare la giunta uscente di immobilismo e incapacità amministrativa...
MONTESILVANO. «In cinque anni questa amministrazione il centrodestra ha dimostrato di essere lo zero a livello amministrativo».
Ad accusare la giunta uscente di immobilismo e incapacità amministrativa sono i componenti di “AnnoZero”, una delle due liste a sostegno del candidato sindaco della coalizione di centrosinistra, Enzo Fidanza. «Stanno cercando di effettuare un’opera di trasformazione truffaldina attraverso il marchio della Lega e sostituendo Maragno con De Martinis, ma gli attori sono gli stessi da anni», evidenzia il candidato consigliere Sergio Sergi. «De Martinis e Maragno, e non solo loro, erano presenti anche durante i cinque anni del sindaco Cordoma e da anni non producono nulla per la collettività. Chi non ha amministrato bene non può ancora avere la fiducia dei cittadini di Montesilvano».
I rappresentanti di AnnoZero lamentano, in particolare, «lo stato di abbandono completo, strade rotte, verde non gestito, servizi nulli e cosa ancora più grave e imbarazzante in cinque anni non sono riusciti a fare nulla e nemmeno hanno avviato procedure per risolvere problemi visibili». Nello specifico, la lista di centrosinistra cita alcuni esempi: «Stella Maris, sempre in stato di abbandono e senza futuro; scuola via Di Pietro, abbandonata e da abbattere; Villa Delfico totalmente distrutta e senza il minimo decoro urbano, con erba alta metri; zona via Lazio, con fogne a cielo aperto; bocciodromo di via Rimini, senza nessuna idea». E ancora: «Lungomare Aldo Moro vecchio di 20 anni e con palme indecorose e ruggine ovunque; allagamenti zone retro pineta; discarica di Villa Carmine, bomba ecologica per il nostro fiume e il nostro mare, e in modo particolare per la nostra salute; Villa Falini, in stato di abbandono; cimitero in condizioni pessime; Centro Sportivo Trisi completamente all’abbandono».
Eppure, a detta di AnnoZero, i soldi ci sarebbero. «Basterebbe recuperare diverse centinaia di migliaia di euro tra fondi europei, oneri di urbanizzazione non riscossi e un piano di affissioni pubblicitarie», evidenzia Errico Di Tillio. «Dobbiamo dire basta a gran voce a questo zero assoluto. Dimostriamo di non essere un gregge, che segue la moda del momento, ma di essere una città e dei cittadini che meritano rispetto e una visione da protagonista all’interno dell’area metropolitana della Nuova Pescara, dell’area Vestina e della parte sud della provincia di Teramo».
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