La lite nel Pd finisce in Consiglio

5 Aprile 2022

Girosante al suo gruppo: «Da sempre un’inutile competizione nei miei confronti»

MONTESILVANO. La frattura all’interno del gruppo consiliare del Partito democratico appare sempre più profonda. Da diverse settimane, infatti, lo schieramento di opposizione si è diviso in due: da un lato il capogruppo Enzo Fidanza e i consiglieri Romina Di Costanzo e Antonio Saccone, dall’altra il più giovane componente del gruppo, Stefano Girosante. Una spaccatura che era già nell’aria da tempo ma che si è consolidata, come dichiarato dai tre consiglieri democratici, all’indomani delle elezioni provinciali che hanno visto il capogruppo Fidanza fallire nella sua corsa a uno scranno pescarese. Una sconfitta che il gruppo ha attribuito proprio a Girosante che, di contro, ha negato ogni accusa, dichiarandosi sempre fedele al partito.
Ieri mattina a palazzo di città, durante il consiglio comunale, Girosante ha voluto replicare alle accuse, chiarendo la sua posizione ma, contemporaneamente, acuendo la frattura con i colleghi di partito. «Le vostre dichiarazioni mi hanno lasciato stupito e amareggiato», ha commentato il consigliere rivolgendosi a Fidanza, Saccone e Di Costanzo. «Sono stato il primo degli eletti del centrosinistra, il più giovane di questa assise, ma invece di essere fieri di questo, dal primo giorno è stata per voi una competizione nei miei riguardi, una competizione stupida che non serve e non è servita a nulla. Il lavoro che svolgo mi rende molto impegnato in Europa come sapete cari colleghi», ha aggiunto, «per cui talvolta non riesco a essere presente fisicamente. Tuttavia, chi pensa che la vita amministrativa si svolga esclusivamente all’interno del palazzo di città è completamente fuori binario. La politica, la sana politica, si fa tra la gente e mi dispiace non poter incontrare tra la gente della nostra città chi afferma che sono lontano dalla vita amministrativa. Io non giro i tacchi, come mi si accusa, ma resto fedele alla città, al partito e a tutti quelli che lo hanno sostenuto e che continuano a sostenerlo ogni giorno». Infine, in merito alle mozioni e agli ordini del giorno presentati dal Pd ieri in consiglio comunale senza la firma del consigliere Girosante, quest’ultimo ha chiarito di non essere stato neanche informato delle iniziative e, quindi, di non avere avuto la possibilità di condividerne i contenuti. (a.l.)