La lotta al Covid avanza: vaccinati 8 pescaresi su 10

29 Agosto 2021

Superata quota 82% e ora le somministrazioni continuano senza prenotazione Tanti i giovani con più di 12 anni. Invito di Seccia agli indecisi: importante farlo

PESCARA. Il dato è considerevole. L’82% della popolazione vaccinabile nella Asl di Pescara con più di 12 anno è stato sottoposto alla somministrazione del siero anti Covid. Tra i più giovani, poi, nella fascia compresa tra 12 e 19 anni, la copertura vaccinale ha superato il 60% e anche questo è un dato positivo, per la Asl. «I più giovani appaiono desiderosi di ricevere la dose e sono loro stessi a convincere i genitori», se appaiono scettici, spiegano dall’Azienda sanitaria. Nel bilancio di questa estate rientrano anche i 300 turisti che hanno ricevuto qui la somministrazione.
Proprio la Asl, in vista delle battute finali, annuncia come si procederà la prossima settimana, da domani a venerdì 3 settembre, mettendo in evidenza che ci si può presentare senza prenotarsi, anche se le prenotazioni stanno comunque continuando ad arrivare (venerdì sono stati somministrati 400 vaccini a chi si è registrato on line digitando prenotazioni.vaccinicovid.gov.it). E comunque ci sono dosi in abbondanza per procedere speditamente.
Sono quattro i punti vaccinali attivi (mentre quello di Scafa, nell’area dell’ex cementificio, è chiuso). Il Palafiere di via Tirino 431, a Pescara, rimarrà aperto da domani a venerdì dalle 8.30 alle 13.00. A Montesilvano, il Pala Dean Martin sarà aperto mercoledì e giovedì, dalle 15.00 alle 19.00. A Penne, in contrada Campetto, l’apertura è prevista venerdì dalle 15.00 alle 18.00. A Spoltore, nella scuola primaria di via Nora, il servizio sarà assicurato martedì, mercoledì e giovedì, dalle 10.00 alle 13.00.
Le persone che hanno fissato un appuntamento per la vaccinazione, o che spontaneamente – senza prenotazione, si recheranno negli Hub vaccinali dovranno portare il modulo di consenso informato e la scheda anamnestica (cioè la scheda che riporta le condizioni di salute e i farmaci assunti): una volta stampati (si scaricano dal sito della Asl), i moduli vanno compilati, per essere presentati al personale del centro vaccinale, in modo da accelerare le procedure di registrazione, consenso e rilascio di attestazione, e ridurre al minimo i tempi di permanenza nei locali.
Un appello a vaccinarsi viene rilanciato dall’assessore comunale alla Protezione civile, Eugenio Seccia. «Chi può, si vaccini perché ci sono tantissime persone che non lo possono fare, per cui va creato un cordone sanitario nei loro confronti», dice. «I giovani premono per vaccinarsi, il che vuol dire che ci vedono lungo, e c’è da rallegrarsi. La percentuale di adesione è stata buona ma si poteva fare meglio. Vero è che ci sono state delle resistenze, un rallentamento, dovuto non alla nostra attività ma alla confusione che si è generata a livello nazionale. Per quanto ci riguarda, fino alla fine di settembre abbiamo la disponibilità dell’Hub di via Tirino, e per il futuro siamo pronti e organizzati, come abbiamo dimostrato in questi mesi mettendo a disposizione 80 persone al giorno (ora sono 40) tra associazioni di protezione civile, Croce rossa, Comune, scout, e polizia municipale. Ora siamo attenti agli sviluppi, vedremo cosa accadrà con i contagi e cosa andrà fatto».