La Madonna dei 7 Dolori raccontata dagli studenti
L’iniziativa, promossa dal presidente del consiglio Pagnanelli, ripercorre la storia delle famiglie dei Colli attraverso lo studio degli archivi delle nascite
PESCARA. “La Madonna dei Sette Dolori, un centro di identità e aggregazione dell’antico borgo di Castellamare Adriatico a oggi” è il titolo del progetto, ideato dal presidente del consiglio comunale Francesco Pagnanelli, che oggi alle 10 nella sala consiliare sarà illustrato nella sua fase finale con la presentazione degli elaborati degli studenti del comprensivo 9 diretto dalla preside Elisa Giansante. Cartelloni, immagini, mappe che saranno esposti in mostra dall’1 al 4 giugno nella sala del cinema parrocchiale della Madonna dei Sette Dolori. I 201 alunni, insieme ai 13 docenti delle 9 classi della I G e la II A della Virgilio, la IV A della primaria Bosco, la III D, III E IV A e D della primaria Colli, hanno lavorato per alcuni mesi e rintracciato notizie sulle famiglie dei Colli attraverso lo studio degli archivi delle nascite parrocchiali avvenute tra l’Ottocento e il Novecento. Ieri, il presidente Pagnanelli ha presentato alla stampa la sua iniziativa. Presenti all’incontro padre Vincenzo Di Marcoberardino , rettore della Madonna dei Sette Dolori e la consigliera Maria Ida D’Antonio, docente del comprensivo 9.
«Si chiude un cerchio fatto di storia e identità», ha detto Pagnanelli, «in passato si sono fatte tante iniziative per la promozione delle manifestazioni storiche e culturali della città e di questa sua sezione dove si è sviluppata la vita cittadina della fine Ottocento e del primo Novecento. Il nostro intento è quello di fare memoria, coinvolgendo i ragazzi nel tramandare le nostre origini e quelle di una festa che esiste dalla fine del 1700. Il progetto ricorda infatti la storia secolare della basilica, prima comunità religiosa della città, la vicenda demografica del territorio conservata dei libri parrocchiali dei frati Cappuccini, la devozione popolare delle feste, il culto dei sette dolori di Maria, i simboli e le raffigurazioni nell’arte del centro storico culturale di Castellamare Adriatico». Padre Vincenzo ha spiegato come «il progetto intende avvicinare gli studenti alla conoscenza storico documentaria della Basilica della Madonna dei Sette Dolori, all’interno del processo di formazione di sviluppo dei due centri urbani di Pescara e Castellammare. Abbiamo aperto i nostri registri ai ragazzi, alcuni antichissimi e li abbiamo analizzati e letti perché parlassero al loro presente del passato da cui loro stessi arrivano. Il risultato è bellissimo e coloratissimo, un evento per tutta la città».
«I ragazzi hanno fatto cartelloni, mappe, colorato immagini, si sono divertiti e sono stati interpreti della propria storia» ha concluso la consigliera Maria Ida D’Antonio. (e.r.)

