La maggioranza si presenta in ritardo Lite e insulti in aula

23 Maggio 2015

Sindaco e assessori alla conferenza di D’Alfonso sul porto L’opposizione si scatena con un coro di “vergogna”

PESCARA. «Vergogna, sei un voltagabbana», urla con tutta la voce in gola Carlo Masci, ormai fuori dai banchi del consiglio comunale riservati al centrodestra.

«Sei stato sempre in maggioranza: una volta a destra e un’altra a sinistra», aggiunge Marcello Antonelli mettendo un carico da undici alle accuse rivolte al collega della maggioranza Riccardo Padovano (Persone comuni per Pescara).

Poi, l’attacco si allarga all’intera coalizione del sindaco Marco Alessandrini e ai nove assessori, colpevoli di essere arrivati in ritardo in aula poiché schierati in prima fila nella conferenza stampa sul piano regolatore portuale tenuta in contemporanea dal presidente della Regione Luciano D’Alfonso nella sala giunta del Comune. «Prendetevi le vostre responsabilità, siete tutti colpevoli: ci state conducendo al dissesto», prosegue Masci senza mai abbassare i toni. A dargli man forte l’opposizione quasi al completo, con i consiglieri Antonelli, Guerino Testa, Luigi Albore Mascia, Alfredo Cremonese, Fabrizio Rapposelli ed Eugenio Seccia schierati in piedi di fronte a un’aula incredula. E’ un coro di “vergogna”, accompagnato da fischi e parole grosse, quello intonato dalla minoranza all’indirizzo di un esagitato Padovano che, rosso in volto, provava a difendere i compagni dall’accusa di «pensare solo alle passerelle politiche e non al bene dei cittadini». La lite scoppiata in aula, ieri mattina poco dopo mezzogiorno, ha costretto il presidente del consiglio comunale Antonio Blasioli a sospendere momentaneamente la discussione per aggiornarla mezz’ora più tardi, con gli animi più sereni. Ad accendere la scintilla è stata l’assenza di molti esponenti del centrosinistra e della giunta quando il suono della campanella ha dato inizio all’assise civica. All’incontro sulla conclusione della procedura per la definizione dell’iter del piano regolatore portuale con il governatore D’Alfonso, in base alla convocazione, sarebbero dovuti intervenire soltanto il sindaco Alessandrini e il suo vice Enzo Del Vecchio. Ma in realtà davanti alle telecamere e ai taccuini dei giornalisti si è presentato l’esecutivo al completo (assente solo Paola Marchegiani) accompagnato da buona parte della maggioranza.