La maggioranza si ricompatta e approva la legge-Quaglieri

28 Agosto 2024

Verrecchia, Lega e Forza Italia tornano nei ranghi. L’opposizione infine abbandona i banchi

L’AQUILA. La maggioranza si ricompatta e dà una prova di forza in Consiglio regionale. In cinque ore serrate di discussione in aula all’Aquila “calpesta” l’opposizione e, prima delle 21, approva la Legge-Quaglieri con i tre articoli corsari che finanziano, con 700mila euro, il cimitero di Secinaro, la piscina di Lecce nei Marsi e il Polo museale di Avezzano.
Come aveva ordinato di fare due giorni fa il presidente della giunta, Marco Marsilio, Lega, Forza Italia e il capogruppo di Fratelli d’Italia, Massimo Verrecchia, rientrano nei ranghi già nella prima Commissione Bilancio che si tiene in mattinata.
Le spaccature nel centrodestra che hanno animato gli ultimi due mesi vengono cancellate con un colpo di spugna. Spariscono gli emendamenti di FdI, Lega e Forza Italia contro Quaglieri. E in aula si dissolvono i malumori.
Verrecchia, Emiliano di Matteo (capogruppo di Forza Italia) e Vincenzo D’Incecco (capogruppo del Carroccio) intervengono come se nulla fosse mai accaduto. «Anche nelle migliori famiglie si discute ma alla fine si va tutti uniti», le parole del primo, avversario in casa FdI di Quaglieri. Sull’altro fronte, l’opposizione del Patto per l’Abruzzo, guidata da Luciano D’Amico, presenta 906 emendamenti, tre per ognuno dei 302 Comuni d’Abruzzo che non si chiamano Secinaro, Legge nei Marsi e Avezzano. Ma vengono respinti in blocco. Non c’è spazio neppure per un centesimo se questo viene proposto dalla minoranza che, infine, abbandona i propri banchi, in segno di protesta, per andarsi a sedere nei posti solitamente riservati al pubblico. E da spettatori, D’Amico e i suoi osservano la maggioranza che, con i tempi finali e veloci scanditi dal presidente, Lorenzo Sospiri, approva l’assestamento di Bilancio insieme a una ventina di emendamenti extra. Tutti del centrodestra, e serviti di fatto a Marsilio per disinnescare il malcontento interno.
Nell’assestamento ci sono vari provvedimenti, tra cui l’incremento a 11,7 milioni di euro fino al 2026 delle risorse per rifinanziare la legge che contrasta lo spopolamento delle aree montane, con incentivi sia a coppie che mettono al mondo figli sia a neo residenti, almeno per i successivi 5 anni, nei piccoli paesi d’Abruzzo.
E compaiono risorse finanziarie aggiuntive di 300.000 euro per il 2024 e 2.160.000 euro per il 2025, per potenziare l’Aric, il braccio operativo della Regione in materia di apparti pubblici. Ci sono poi 800mila euro a favore della Fira, la finanziaria regionale, per la gestione delle piscine Naiadi di Pescara. Oltre che il via libera a ricorrere a un mutuo per realizzare la nuova sede della Regione nell’area di risulta di Pescara.
Ma con gli emendamenti extra l’elenco si è allungato di molto. Ammontano a 200mila euro, per esempio, le risorse predisposte per il rimborso in favore delle famiglie che hanno all'interno del proprio nucleo un componente affetto da grave patologia oncologica o sottoposto a trapianto, e a 250mila euro quelle per i caregiver di minori affetti da malattia rara e con disabilità gravissima. Verrecchia sottolinea come si tratti «di un’iniziativa del gruppo consiliare FdI, gli altri firmatari sono Leonardo D'Addazio, Marilena Rossi, Luca De Renzis, Maria Assunta Rossi, Nicola Campitelli, Paolo Gatti, Francesco Prospero, e Luciano Marinucci e Gianpaolo Lugini della lista Marsilio Presidente, e che ha visto la condivisione anche degli altri consiglieri di maggioranza», come Marianna Scoccia.
È stata approvata anche la variazione di spesa per l’Ente Parco regionale Sirente-Velino per 150mila euro nel 2024, 180mila per il 2025 e 200mila per il 2026. Su proposta di Marsilio, inoltre, è stato previsto un finanziamento per gli eventi del Giubileo 2025 per una spesa di 300mila euro (per il 2024). E ancora: sono state stanziate risorse per gli interventi di gestione dell’immobile regionale tra viale IV Novembre e via della Liberazione a Chieti (l‘ex Gil) pari a 200mila euro; e per la promozione delle aree montane: 25mila euro per il Comune di Palena e 50mila per Rivisondoli. Infine gli emendamenti a trazione Lega: 100mila euro sono stati destinati ad Arta per “Abruzzo Regione del benessere”; è stata rifinanziata la legge per la promozione del patrimonio medievale (130mila euro); e ulteriori contributi sono andati all’Arap per interventi destinati alla promozione della birra artigianale (50mila per ogni annualità dal 2024 al 2026).
Ultima nota: il Consiglio regionale di ieri è stato idealmente dedicato a due personaggi della politica abruzzese da pochi giorni scomparsi, il presidente emerito della Regione Abruzzo, Ottaviano Del Turco e l’ex consigliere regionale, Antonio Centi. Il presidente dell’assemblea legislativa, Sospiri, ha accolto la proposta arrivata dall’opposizione (D’Amico per la prima, Pierpaolo Pietrucci per la seconda), sospendendo i lavori in memoria dei due politici scomparsi, e celebrando un minuto di silenzio.