La mail ai dirigenti: non potete scegliere chi vi pulisce l’ufficio

13 Novembre 2014

I dipendenti della ditta di pulizie dell’ospedale non puliscono gli uffici per simpatia e non sono facchini. A ricordarlo ai dirigenti e ai dipendenti della Asl di Pescara è Tiziana Petrella,...

I dipendenti della ditta di pulizie dell’ospedale non puliscono gli uffici per simpatia e non sono facchini. A ricordarlo ai dirigenti e ai dipendenti della Asl di Pescara è Tiziana Petrella, direttrice del settore Acquisizione beni e servizi, attraverso due mail. Nella prima, la Petrella parla di «presunte ingerenze nell’organizzazione

del servizio di pulizia»: ci sarebbero state, spiega, «richieste da

parte di operatori Asl di nominativi di personale da utilizzare. Auspicando che tali segnalazioni non corrispondano al vero, si rammenta, a ogni buon conto, che tali ingerenze non sono ammissibili».

In un’altra comunicazione, dall’oggetto «forse non tutti sanno che», Petrella afferma che «le attività di facchinaggio non sono ricomprese nel contratto di pulizie. Stiamo predisponendo un’apposita procedura per individuare fornitori di questo servizio, in maniera agevole e continuativa e sino a quel momento, le relative richieste dovranno pervenire con sufficiente anticipo con indicazione precisa di: cosa trasportare (elenco); da dove a dove; tempi auspicabili; referente per sopralluogo. Per piccoli (di quantità) e brevi (di distanza) trasferimenti, si

auspica la collaborazione dell’ufficio Tecnico».