La mappa di tutti gli aiuti per le famiglie in difficoltà

13 Gennaio 2023

Chi può avere sconti su bollette, spesa al supermercato, asilo e ticket sanitario

L'AQUILA . Famiglie sempre più in difficoltà. Stando ai dati dell’Osservatorio Inps sulle Dichiarazioni sostitutive uniche e Isee, il 56% delle famiglie italiane ha un Isee inferiore a 10mila euro. Per sostenere i nuclei familiari più deboli, la Manovra mantiene molte delle misure già in vigore, sia per quanto riguarda i bonus, che viaggiano in base al reddito, che per i giovani. Di seguito la mappa degli aiuti previsti per il 2023.
1) ASSEGNO UNICO UNIVERSALE.
A partire da marzo 2023, il rinnovo sarà fatto d’ufficio dall’Inps, a patto che al 28 febbraio 2023 risulti presente una domanda accolta e in corso di validità. Tuttavia, i beneficiari dovranno presentare una nuova dichiarazione sostitutiva, riferita al 2023.
Un anno fa l’importo base oscillava tra 175 euro al mese, con Isee fino a 15mila euro, e 50 euro, con Isee pari o superiore a 40mila euro. Da questo anno aumenterà del 50% per i figli fino a un anno e verrà riconosciuto fino ai tre anni compiuti, ma solo a partire dal terzo figlio e per valori Isee fino a 40mila euro. Inoltre, a decorrere dal 1° gennaio 2023 la maggiorazione mensile per i nuclei familiari con quattro o più figli, pari a 100 euro, già riconosciuta per il 2022, è stata incrementata del 50%, a 150 euro.
2) ASILI NIDO.
Prorogato anche per il 2023 il bonus asili nido, che supporta le famiglie nel pagamento delle rette di asili nido pubblici e privati. L'incentivo può arrivare fino a un massimo di 3mila euro sulla base di un Isee inferiore a 25mila euro.
Con un Isee fino a 40mila euro spetta un’agevolazione fino a 2.500 euro, mentre la quota minima di 1.500 euro è prevista per chi supera la soglia di 40mila euro.
3) BOLLETTE.
Confermato e rafforzato il meccanismo che consente di ricevere il bonus sociale bollette, con un innalzamento della soglia Isee da 12mila euro a 15mila euro. Per le famiglie numerose, con almeno quattro figli a carico, rimane il paletto dei 20mila euro. Il contributo consiste in uno sconto sul prezzo da pagare per la fornitura di energia delle utenze domestiche.
Tra i beneficiari figurano anche i percettori di reddito o pensione di cittadinanza e i nuclei familiari con persone che soffrono di disagio fisico: questo è l’unico caso in cui occorrerà presentare domanda. In tutti gli altri casi, lo sconto arriverà in automatico con la presentazione di una dichiarazione sostitutiva unica e l’attestazione Isee 2023.
4) CONTRIBUTO AFFITTI.
Esistono due tipologie di prestazione. Il bonus affitti per i giovani under 31 con redditi non superiori a 15.493,71 euro può essere richiesto solo per gli immobili nei quali è stata trasferita la residenza.
Dal 2022 la detrazione è prevista anche nel caso in cui la locazione riguardi solo una porzione dell’unità immobiliare, ad esempio una stanza, e solo per i primi quattro anni di durata del contratto di affitto. Per ottenere il bonus è necessario che l’intestatario del contratto di affitto inoltri la propria dichiarazione dei redditi all’Agenzia delle Entrate, per ottenere la detrazione direttamente come sconto sulle imposte Irpef dovute o, nel caso in cui questa tassa non sia dovuta, come importo a rimborso.
Per quanto riguarda il contributo più generico, al momento la Misura Unica Affitto risulta attiva fino al 31 dicembre 2023, ma per conoscere i tempi di attivazione dei bandi è necessario rivolgersi al proprio Comune di residenza.
5) CONTRIBUTI PER LA CASA.
Si tratta di aiuti economici per agevolare l’acquisto o la ristrutturazione della casa.
Le misure in vigore sono cinque: il mutuo agevolato under 36 sull’acquisto della prima casa, che permette di ottenere un mutuo a tasso fisso con garanzia Consap. Resteranno in vigore il Superbonus per l’efficientamento energetico degli edifici, che però scenderà dal 110 al 90%, il bonus verde per il rifacimento di giardini e terrazzi, l’ecobonus al 65% per il miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici e il bonus mobili, con detrazione per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici ad alta efficienza energetica, contestualmente alla ristrutturazione dell’abitazione.
6) SOCIAL CARD.
È stato istituito un fondo destinato alla realizzazione di una "Carta risparmio spesa" per redditi bassi fino a 15mila euro, gestita dai Comuni e volta all’acquisto di beni di prima necessità. Esiste, poi, la Carta acquisti ordinaria emessa dalle Poste, disponibile per chi non supera la soglia Isee di 7.120,39 euro. Ha un importo di 40 euro al mese e viene ricaricata ogni due mesi. È destinata a cittadini con più di 65 anni, oppure con un figlio di età inferiore ai tre anni.
7) ESENZIONE TICKET.
Sono esenti dal pagamento del ticket sanitario per le visite specialistiche, gli esami diagnostici e l’assistenza al pronto soccorso in caso di codice bianco i pazienti ricoverati con forme gravi di Covid che, per due anni, non pagano i controlli. In caso di gravidanza si applica l'esenzione totale. Per quanto riguarda le esenzioni per età e reddito, le categorie esentate sono: cittadini che con meno di 6 anni o più di 65, nel caso in cui facciano parte di un nucleo familiare con un reddito complessivo non superiore a 36.151,98 euro annui, disoccupati e familiari a carico appartenenti a un nucleo familiare con reddito inferiore a 8.263,31 euro, che arriva fino a 11.362,05 euro quando uno dei coniugi è a carico, i titolari di pensione sociale o percettori di assegno sociale e familiari a carico e i titolari di pensione minima di età superiore a 60 anni e familiari a carico.
8) OCCHIALI DA VISTA.
È un contributo da 50 euro per l’acquisto di occhiali da vista o lenti a contatto correttive, erogabile sotto forma di voucher oppure come rimborso, rivolto alle famiglie con Isee non superiore a 10mila euro.
9) DALLO PSICOLOGO.
Il bonus psicologo raddoppia e diventa permanente: passa da 600 a 1.500 euro, con una soglia di 50 euro a seduta, ma con uno stanziamento in legge di Bilancio molto ridotto rispetto al 2022. È confermato il tetto Isee di 50mila euro ed è sempre l’Inps a redigere la graduatoria dei beneficiari.
10) CASSE PROFESSIONALI.
Borse di studio per università, bonus asili nido e scuole d’infanzia, rimborsi per libri di testo o centri estivi, premi a lauree e diplomi: le professioni ordinistiche offrono diverse possibilità per avvocati, commercialisti, medici, psicologi, ma anche ragionieri, veterinari, periti industriali. Per conoscere le novità e le possibilità di ogni Ente è necessario consultare i bandi aperti e di prossima apertura per il 2023, reperibili sui siti web o attraverso gli sportelli dedicati.
11) APP18.
Per chi ha 18 anni nel 2023 è confermata l’App18, il cosiddetto bonus cultura da 500 euro per l’acquisto di libri, abbonamenti a quotidiani e periodici, biglietti per mostre, concerti, cinema, spettacoli, monumenti, gallerie e parchi naturali, corsi di musica, teatro, danza o lingue straniere.
Ma dal 2024 entreranno in vigore due nuovi bonus, uno su base del reddito e uno su base merito. Il primo è la Carta della cultura Giovani, riservata a chi appartiene a nuclei familiari con Isee non superiore a 35mila euro. Il secondo è la Carta del merito, per gli iscritti agli istituti di istruzione secondaria superiore che abbiano conseguito il diploma finale, non oltre il diciannovesimo anno di età, con una votazione di almeno 100 centesimi. Quest'ultima è cumulabile con la carta cultura.