La marcia per la pace a Montesilvano Colle L’appello del vescovo

19 Gennaio 2023

Quest’anno il corteo è dedicato agli ucraini e agli iraniani Valentinetti: «Per guarire la società serve l’impegno di tutti»

MONTESILVANO. Saranno le strade del borgo storico di Montesilvano Colle a ospitare la XVIII Marcia per la Pace, l’iniziativa promossa dall’Arcidiocesi di Pescara-Penne e in programma sabato 21 gennaio a partire dalle ore 17. Per l’edizione 2023 della Marcia, il tema scelto è “Nessuno può salvarsi da solo”, come il messaggio di Papa Francesco per la 56° Giornata Mondiale della Pace, con due focus particolari sull’Ucraina e sull’Iran.
Il raduno dei partecipanti è previsto nel piazzale della chiesa della Madonna della Neve. Da lì il corteo, guidato dall’arcivescovo di Pescara-Penne Tommaso Valentinetti, si snoderà su via Togliatti, via Vittorio Emanuele II, via G. Di Vittorio, via Delfico, piazza Umberto I e piazza Calabresi.
«Ancora una volta sarà un’occasione», spiega monsignor Valentinetti, «per ricordarci come la pace non sia solo un grido di richiesta da rivolgere al cielo, ma è soprattutto una responsabilità personale e comunitaria per la guarigione della nostra società, un impegno serio alla ricerca di un bene che sia davvero comune, ci ricorda lo stesso Papa Francesco». Lungo il percorso della Marcia per la Pace sono previsti momenti di riflessione con la testimonianza di Shahed Sholeh, attivista dei diritti umani e responsabile dell'Associazione democratiche delle donne iraniane in Italia e con il video-collegamento con Fr. Vyacheslav Grynevych e Mira Milavec, direttore e coordinatrice delle attività territoriali di Caritas – Spes Ukraine. Le testimonianze di attivisti e volontari impegnati in prima linea in due dei teatri di guerra e violazioni dei diritti umani più sconvolgenti degli ultimi anni, rappresenteranno per i partecipanti alla Marcia per la Pace dell'area metropolitana un'occasione «per guardare con i nostri occhi», prosegue l’arcivescovo di Pescara-Penne, «come la pace sia un percorso articolato che non si risolve in una stretta di mano, ma si pianifica in un cammino complesso, in salita, diplomatico. Bisogna crederci, certo, la pace è possibile, ma non bisogna semplificarla in giudizi e in soluzioni di parte». In caso di pioggia, la manifestazione si svolgerà ugualmente, ma si trasferirà all'interno del Pala Dean Martin di Montesilvano.