La Marcia per la pace arriva a Popoli

19 Agosto 2018

Partita da Santiago di Compostela è giunta in Abruzzo. Ora toccherà Manoppello, Chieti e Pescara

POPOLI. Sta solcando l'Abruzzo la «Marcha por la Paz», la Marcia per la pace, intrapresa da tre giovani pacifisti nel marzo del 2017. Partita da Santiago di Compostela si prefigge di raggiungere Gerusalemme, la culla della cristianità e delle tre grandi religioni monoteiste dove si prevede arriverà nella primavera del 2019. Intanto ieri, il gruppo diretto dai tre ragazzi che l'hanno ideata, l'italiano David di 34 anni, il portoghese Bruno di 36 e la cilena Janine di 32, con al seguito tre asinelli, di cui un puledro nato durante il cammino, è finalmente giunto a Popoli, facendo stazione nella foresteria della Riserva Naturale delle sorgenti del Pescara. «Finora abbiamo percorso», dice David «circa 3mila e 500 chilometri ed ancora altrettanti ne dovremo percorrere per arrivare alla meta».
Una sfida, quasi una missione, che però non lo spaventa: «Il nostro cammino è fondato sul concetto universale di pace, rivolto a tutti i popoli, a tutte le genti di qualsiasi estrazione sociale e religione, pertanto al nostro gruppo può unirsi chiunque, con qualsivoglia credo religioso, di qualsiasi età e con tanta voglia di diffondere il concetto di pace e buona convivenza tra i popoli». Il gruppo che ogni giorno si compone di almeno una quindicina di camminatori che si aggregano o si fermano al ogni stazione successiva, percorrono mediamente una decina di chilometri giornalieri. Se la prendono comoda insomma, anche perché il cammino è lungo e bisogna dosare bene le energie. Loro vivono di offerte e di ospitalità. Offerte soprattutto di cibo. In ogni luogo dove arrivano e dove segnalano preventivamente di giungere trovano chi li accoglie, chi li rifocilla e pensa di offrire loro un ricovero per la notte. Intrattengono colloqui e dibattiti nei loro incontri, tutti incentrati sui temi della pace tra i popoli, del rispetto dei propri credi per l'edificazione di una nuova umanità. Le successive tappe che faranno in Val Pescara, saranno quella di Bussi sul Tirino, di Pescosansonesco per rendere omaggio al santuario del Nunzio Sulprizio, percorreranno le vie attigue al fiume Pescara, arriveranno al Volto Santo di Manoppello, ripercorrendo parte del Cammino inaugurato tre anni fa dai manoppellesi, poi verso la costa adriatica, passando per Chieti Scalo fino a Pescara, dove si dovranno imbarcare per superare l'Adriatico ed approdare sull'altra sponda. Il loro comunque non è un percorso rigidamente prestabilito. Il loro progetto è flessibile: è possibile che decidano di indugiare di più su un territorio per conoscerlo a fondo e coinvolgere nel loro programma quante più persone possibili. (w.te.)
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