La media Pascoli riapre con il cantiere per i lavori antisismici
«Ripartiamo da qui, perché il disagio dei lavori alla Pascoli diventi occasione di dialogo sulla sicurezza degli edifici. In calendario incontri per illustrare alle famiglie l'evoluzione dei lavori»....
«Ripartiamo da qui, perché il disagio dei lavori alla Pascoli diventi occasione di dialogo sulla sicurezza degli edifici. In calendario incontri per illustrare alle famiglie l'evoluzione dei lavori». Con queste parole, il sindaco Marco Alessandrini e l'assessore comunale alla Pubblica Istruzione Giovanni Di Iacovo hanno aperto la cerimonia di accoglienza alla scuola Michetti dell’istituto comprensivo 4. «Abbiamo risposto all'invito della dirigente Daniela Morgione, peraltro in perfetta sintonia con la nostra intenzione di ricominciare proprio dal Comprensivo 4 il nostro cammino di dialogo con la scuola, i ragazzi, i docenti e le famiglie», ha aggiunto Alessandrini. «Un inizio d'anno particolare per la scuola media che accoglie parte dei ragazzi della media Pascoli, perché l'edificio di via Roma, com'è noto, è interessato da importanti quanto necessari lavori di adeguamento sismico che si concluderanno entro la fine di questo anno, in modo da restituire la scuola alla sua vita didattica come da programma».
«Un auspicio a cui i nostri uffici si stanno dedicando, i lavori sono infatti iniziati poco prima della chiusura dello scorso anno scolastico e proseguono a pieno ritmo, economizzando tutti i tempi, perché i ragazzi non abbiano disagi ulteriori a quelli portati dalla scelta di ripartirli fra gli altri plessi del circolo come per questo inizio d'anno», spiega il sindaco. E prosegue: «A tal fine abbiamo convenuto con i genitori l' idea di organizzare degli incontri periodici perché possano essere messi direttamente al corrente circa l'evoluzione dei lavori e il crono programma degli interventi in corso. Stiamo cercando di organizzare il primo di questi incontri la settimana prossima con l'idea che siano un ulteriore momento di confronto e dialogo che riteniamo utile quando di mezzo c'è il benessere e la sicurezza dei ragazzi che vivono e si formano nelle scuole cittadine». Quindi l'augurio: «A tutti, dunque, un buon anno scolastico: a chi comincia, a chi continua il proprio percorso di conoscenza dietro un banco scolastico a chi accoglie, segue e forma gli adulti di domani e alle famiglie che li accompagnano».

