«La mia solidarietà alle 29 vittime»

2 Gennaio 2018

Il presidente Mattarella ricorda la tragedia di Rigopiano nel discorso di fine anno

FARINDOLA. «Esprimo solidarietà ai familiari delle vittime di Rigopiano e della alluvione di Livorno; ai cittadini di Ischia, che hanno patito gli effetti di un altro sisma. E a tutti coloro che, nel corso dell’anno, hanno attraversato momenti di dolore come i nostri concittadini vittime dell’attentato di Barcellona». Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un passaggio del suo discorso di fine anno del 31 dicembre.
Mattarella ha emozionato l’Abruzzo quando ha ricordato anche le 29 vittime della tragedia di Rigopiano, oltre che il terremoto di Casamicciola e l’alluvione, che a settembre, ha fatto otto morti a Livorno, esprimendo vicinanza a chi ha attraversato momenti di dolore. Tra pochi giorni la catastrofe del resort di Rigopiano celebrerà il primo anno con un’inchiesta della Procura di Pescara che ha già riservato molte novità e sorprese anche se i familiari della vittime, ai quali il presidente Mattarella si è rivolto nel discorso che ha dato l’addio al 2017, salutando l’arrivo del 2018, si attendono nuovi sviluppi e a più alto livello rispetto alla Provincia di Pescara, al Comune di Farindola ed ai cinque dirigenti regionali indagati. «Tanti nostri concittadini vivono queste festività in condizioni di disagio, per le conseguenze dei terremoti, che hanno colpito larga parte dell’Italia centrale. A loro desidero far sentire la vicinanza di tutti. Gli interventi per la ripresa e la ricostruzione proseguono e, talvolta, presentano difficoltà e lacune. L’impegno deve continuare in modo sempre più efficiente fino al raggiungimento degli obiettivi», ha concluso il capo dello Stato, lasciandosi alle spalle un anno con troppi lutti collettivi.