Pescara

La microchirurgia evita l’amputazione della gamba a un operaio di 47 anni: l’intervento a Pescara

13 Ottobre 2026

L’uomo era rimasto ferito in un incidente sul lavoro. L'operazione è stata eseguita nella Uosd di Chirurgia plastica e ricostruttiva dell'ospedale di Pescara, di cui è responsabile Federico Lo Torto (foto)

PESCARA. Un intervento di ricostruzione microchirurgica ha consentito di evitare l'amputazione della gamba destra a un uomo di 47 anni, gravemente ferito in un incidente sul lavoro. L'operazione è stata eseguita presso l'Uosd di Chirurgia plastica e ricostruttiva dell'Ospedale di Pescara, di cui è responsabile Federico Lo Torto. A darne notizia è l'azienda sanitaria pescarese.

Il paziente aveva riportato un trauma da schiacciamento provocato da un muletto, con fratture di tibia e perone, esposizione ossea e una grave perdita dei tessuti molli. Il primo trattamento era stato effettuato in un'altra struttura ospedaliera, mentre, per la successiva fase ricostruttiva, il paziente è stato ricoverato a Pescara. L'intervento ha previsto il trasferimento di una porzione del muscolo gran dorsale, prelevata dalla schiena, nella zona danneggiata della gamba

. Attraverso tecniche microchirurgiche, i vasi sanguigni del tessuto trasferito sono stati collegati a quelli dell'area ricevente, consentendone la vascolarizzazione. L'équipe chirurgica era composta da Federico Lo Torto, Rossella Giovannelli, Lorenzo Santarelli e Gianluca Caputo. Hanno partecipato le infermiere strumentiste Antonella Pallozzi e Irene Di Blasio, le infermiere di sala Marcella Ciofani e Giovanna Corradi, gli anestesisti Alessandro Pochini e Claudia Cipollone.

Il decorso post-operatorio è stato regolare, con completa vitalità del tessuto trasferito. Il paziente è stato poi dimesso e prosegue il percorso di cura con medicazioni, controlli ortopedici e riabilitazione. "Quando un trauma provoca una perdita così estesa di tessuti - spiega Lo Torto - stabilizzare le fratture è una parte del percorso: occorre anche ricostruire una copertura vitale per le strutture esposte. La microchirurgia permette di trasferire tessuto da un'altra sede del corpo, ripristinandone la circolazione sanguigna. Conservare l'arto significa mantenere aperta una possibilità di recupero, che deve poi essere accompagnata dai controlli e dalla riabilitazione".