La Misericordia traccia i programmi 2018

9 Gennaio 2018

PESCARA. L’individuazione delle risorse necessarie per un rinnovo del parco auto della Misericordia, al fine di rendere sempre più efficace ed efficiente il servizio di soccorso in emergenza per il...

PESCARA. L’individuazione delle risorse necessarie per un rinnovo del parco auto della Misericordia, al fine di rendere sempre più efficace ed efficiente il servizio di soccorso in emergenza per il cittadino; la collaborazione con le altre realtà associative storiche operanti nel soccorso in uno spirito di assoluta solidarietà; la crescita del servizio di Protezione civile, «che ci permetterà di avvicinare tanti giovani alla nostra realtà»; e poi, a brevissimo, la ripresa dei corsi di formazione di nuovi volontari che si avvarranno di nuovo della collaborazione di medici specialisti dell’emergenza dell’ospedale civile, al fine di assicurare la massima preparazione di chi si candida a indossare la divisa della Misericordia. «Sono questi gli obiettivi del 2018 della nostra Confraternita, obiettivi ambiziosi che riusciremo a raggiungere grazie al contributo di ciascun singolo volontario».
Lo ha detto il Governatore della Misericordia Berardino Fiorilli nel corso dell’incontro (foto) con i 170 soci effettivi della Misericordia e i 40 aspiranti, promosso per l’apertura del nuovo anno. Presenti all’iniziativa anche il presidente della Croce Rossa di Pescara Fabio Nieddu, con i rappresentanti della Croce Rossa di Spoltore Pierluigi Parisi, le Misericordie della provincia di Pescara e i ragazzi dell’associazione “Mani tese”, i medici Luciano Agostinone, del reparto di Rianimazione dell’ospedale civile di Pescara, e l’ortopedico Federico Visci.
«La Misericordia esce fuori da un 2017 particolarmente difficile durante il quale, grazie alla piena partnership con le Croce Rosse e l’Anpas, abbiamo superato un ostacolo enorme vincendo insieme un ricorso al Tar e ottenendo il rinnovo della convenzione con la Asl che è un elemento fondante della nostra attività», ha ricordato Fiorilli, «Da quel momento, abbiamo aperto un nuovo corso per il futuro della Misericordia, con l’istituzione di un vero collegio dei revisori dei conti con tre professionisti, mirando a formare i futuri dirigenti della Confraternita perché la Misericordia si regge grazie all’aiuto di tutti, ma senza personalismi. Dopo tre anni sono tornati i ragazzi del servizio civile e a breve riprenderemo il corso per la formazione dei nuovi volontari, grazie al supporto gratuito di medici come Agostinone e Visci».