La mostra che divide politica e cultura
L’evento all’Aurum dedicato a D’Annunzio e previsto fino a settembre ha ottenuto a dicembre appena 112 visitatori
PESCARA. Si intitola “Disobbedisco” la mostra dedicata a Gabriele D’Annunzio inaugurata il primo dicembre all’Aurum di Pescara. L'esposizione, curata da Giordano Bruno Guerri, si potrà visitare fino al 27 settembre di quest’anno. Al suo interno “i tesori, le memorie e i frammenti di storia dell’impresa fiumana”. Diversi i temi trattati, come “la rivoluzione sociale, artistica, giovanile e, soprattutto, l’emancipazione femminile”. All’interno della mostra anche la T4, l’auto che Gianni Agnelli regalò a D’Annunzio per l’impresa di Fiume, come sottolineato in occasione della presentazione ufficiale, avvenuta alla presenza del senatore Maurizio Gasparri. All’inaugurazione c’erano tra le 400 e le 500 persone, ma alla fine di dicembre i visitatori paganti erano appena 112 per un totale di 336 euro incassati per il Comune, che ha promosso “Disobbedisco” con la Regione. E proprio questo dato ha innescato la polemica sull’evento e sulla sua mancata promozione. Il consigliere regionale del Pd Antonio Blasioli ha suggerito di consentire l’accesso al pubblico gratuito. E l’assessore comunale Alfredo Cremonese replica annunciando l’apertura alle scolaresche e una attività di comunicazione già prevista.

