La motovedetta di Pescara in missione nel mar Ionio per fermare i clandestini

Dall’Adriatico allo Ionio per fermare la rotta dei clandestini. Nella mattinata di martedì scorso, la motovedetta Cp 292 ha mollato gli ormeggi dal porto di Pescara alla presenza del comando della...
Dall’Adriatico allo Ionio per fermare la rotta dei clandestini. Nella mattinata di martedì scorso, la motovedetta Cp 292 ha mollato gli ormeggi dal porto di Pescara alla presenza del comando della direzione marittima di Pescara per una missione nell’area ionica. L’intervento è finalizzato a potenziare l’attività di “border surveillance e sar (search and rescue)” relativa ai flussi di immigrazione irregolare. Si tratta di una missione particolarmente impegnativa in considerazione dell’attuale situazione geopolitica mondiale: «La salvaguardia della vita umana in mare resta una prerogativa del corpo delle Capitanerie di Porto che impegna giornalmente ingenti dispositivi in mare ed a terra per il conseguimento dei compiti cui è preposta», afferma il direttore marittimo di Pescara, capitano di Vascello Fabrizio Giovannone (foto).

