«La musica è tutto» Venditti fa cantare piangere e sognare

Palazzetto gremito per il Tortuga Tour: pubblico in piedi quando il cantautore dedica Stella a Valeria, uccisa a Parigi
PESCARA. Buio. Parte il countdown: 10, 9, 8, 7... e allo scoccare dello zero ecco i raggi di luce ad abbracciare platea e balconate del Pala Giovanni Paolo II di Pescara, giochi laser vertiginosi che accompagnano l’ingresso sul palco di Antonello Venditti insieme alle note di “Raggio di luna” che lo scrosciante applauso quasi copre. Poi di seguito il cantautore romano in città con il suo Tortuga Tour, aggancia i versi «Dentro questo treno che mi porta via col mio sogno di democrazia vado via!» da “I ragazzi del Tortuga”che il pubblico canta con lui.
E senza soluzione di continuità Venditti strizza l’occhio agli appassionati di calcio (e tifosi romanisti) come lui: e cambia il testo originale di “Giulio Cesare” e così «Era l'anno dei mondiali quelli dell'86. Paolo Rossi era un ragazzo come noi» diventa, «Era l'anno dei mondiali quelli del 2006, Francesco Totti era un ragazzo come noi». Boato.
Commozione sulle note del quinto brano in scaletta, “Stella”: sullo sfondo compare una gigantografia con il volto giovane e sorridente Valeria Solesin, la ragazza italiana uccisa nell’attentato di Parigi. E il pubblico si alza tutto in piedi per un lungo toccante applauso.
Ed è a fine canzone che Venditti saluta: «Benvenuta Pescara», grida, «è bello state tutti insieme, ci sono momenti in cui la musica rappresenta tutto, l’amore – il dolore, l’amore, la vita – e noi siamo qui per fare musica e divertirci anche se i tempi in cui viviamo non sono bellissimi». Le dita scorrono sul piano: «La prossima canzone è dedicata agli amici perduti nel corso della vita». Il palazzetto è gremito, giovani, giovanissimi, adulti ed anche brizzolati lo riempiono: è evidente che il cantautore romano con la sua musica appassiona più generazioni. “Tortuga il Tour”, con la tappa di Pescara organizzata dall'Elite Agency Group da seguito all'omonimo all'album di inediti del cantautore, uscito ad aprile, “Tortuga”, specchio sonoro nel quale l’artista si è riflesso, e pur rimanendo fedele a uno stile riconoscibile, propone un Venditti mai sentito.
Prima del concerto pescarese Venditti si è intrattenuto con un gruppo di fan “inviati” dal nostro giornale: i fortunati che hanno colto l'opportunità di incontrare il cantautore lanciata dal Centro nei giorni scorsi, ovvero: Cristian Giurastante, Maria Pia Diodato, Giorgia Carducci, Carlo Valerio, Luciano Di Giulio, Doriana Sellitri, Michele Capuni, Rocco D'Alò, Clarissa e Isabella Insolia, Antonella Antrilli.
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