La Natività vista da 88 nazioni

28 Dicembre 2014

Dai Re Magi in abiti Sioux alla riproduzione di 22 borghi abruzzesi in via Piomba

PESCARA. Sono circa seicento i presepi raccolti in giro per il mondo dall’associazione “Mousikè - Arte delle Muse”, in via Piomba 23, con 88 nazioni rappresentate.

Scene della Natività intagliate in un seme d’oppio o costruite in un ditale, in una conchiglia o in un guscio di pistacchio, visibili solo con una lente di ingrandimento, si alternano a statuine dei cristiani copti di Etiopia.

I Re magi in abiti Sioux e le pitture del museo contadino di Bucarest sono disposte su un lungo tavolo accanto ai carillon provenienti dalla Germania, alle statuine in avorio Vegetale, in ebano o in noce di cocco realizzate in Birmania e in Tanzania.

E poi: le immagini della Sacra Famiglia intagliate su una foglia di palma e il particolarissimo presepe della Liberia i cui personaggi sono stati costruiti con i bossoli di una mitragliatrice.

Ma il punto d’orgoglio dell’associazione “Mousikè - Arte delle Muse”, come ammette il presidente Luciano Fumo, è il grandissimo presepe in stile napoletano e abruzzese con le statuine abbigliate in abiti del Settecento che ripropongono fedelmente, negli abiti e negli arredi, le tradizioni di ventidue piccoli borghi, tra cui la piccola comunità albanese di Villa Badessa.

L’esposizione curata dall’associazione “Mousikè - Arte delle Muse” in via Piomba al civico 23 si intitola «Un mondo di presepi» ed è aperta tutti i giorni dalle 17 alle 20. ©RIPRODUZIONE RISERVATA