La neve aggrava i disagi a Villa Celiera e Civitella con case isolate e al freddo

8 Marzo 2015

Frane, neve di oltre un metro e mezzo, freddo e case isolate. Diversi territori pedemontani del pescarese vivono da giorni in una situazione di grave emergenza. Tra i Comuni più in difficoltà...

Frane, neve di oltre un metro e mezzo, freddo e case isolate. Diversi territori pedemontani del pescarese vivono da giorni in una situazione di grave emergenza. Tra i Comuni più in difficoltà sicuramente quelli di Villa Celiera e Civitella Casanova, già gravati da due frane di grandi dimensioni che hanno costretto allo sgombero di 14 famiglie a Civitella e di altre 21 a Villa Celiera. Famiglie con malati, anziani e bambini costrette a tirare avanti senza riscaldamento, acqua calda, luce e senza poter vivere in alcun modo le normali attività quotidiane. Ieri mattina, sulla strada provinciale che da Villa Celiera conduce al Voltigno, alcune famiglie risultavano ancora completamente isolate e senza corrente elettrica. «I mezzi del Comune e le turbine della Provincia di Pescara e dell’Anas hanno faticato non poco ad avanzare per il peso della neve», dice il sindaco di Villa Celiera, Oreste Di Lorenzo. Le zone colpite dalla frane, sia quella di Valle del Giardino (Civitella) che quella di contrada Vagnola (Villa Celiera), sono per il momento inaccessibili a causa dell’abbondante nevicata caduta su tutto il comprensorio del Voltigno. Sospesi i monitoraggi e tutte le operazioni di recupero dei beni personali delle famiglie sfollate. (f.bel.)