«La nostra riviera senza marciapiedi e con il senso unico»

Dopo il successo del Jova Party l’assessore all’Urbanistica annuncia i progetti in vista della prossima stagione estiva
MONTESILVANO. La nuova città di Montesilvano prende forma da un quadrilatero di strade a senso unico e si caratterizza per la bellezza della sua riviera, con la presenza di un anfiteatro e di un tratto di spiaggia che diventerà un unicum con la pineta. Obiettivo: un lungomare più vivibile, che offra ai cittadini e ai turisti un panorama di cui poche città dell’Adriatico possono godere.
Dopo il successo del Jova Beach Party, il sindaco Ottavio De Martinis e l’assessore all’Urbanistica Anthony Hernest Aliano hanno deciso di premere l’acceleratore sulla riqualificazione della riviera in vista della prossima stagione estiva. «Stiamo studiando varie ipotesi sperimentali che abbiano ad oggetto, per iniziare, il tratto di litorale in cui abbiamo restituito alla vista dei passanti il blu del mare e i riflessi cristallini della nostra meravigliosa sabbia», spiega l’assessore Aliano. «Immaginiamo una città che possa offrire ai cittadini e ai turisti un tratto di oasi naturale in cui la spiaggia e il mare si ricongiungono alla riserva naturale, estesa verso il manto stradale per l’occasione ripristinato su un unico livello e, dunque, privo di marciapiedi sollevati dall’asse stradale. Per iniziare, stiamo valutando concretamente di apportare una barriera in vetro trasparente completamente movibile che consenta anche nel periodo invernale di godere della vista offerta in questi giorni agli sguardi meravigliati dei passanti».
A differenza di quello che accade passeggiando sulla riviera di Pescara o in altre città, quella di Montesilvano diventerebbe una «strada parco a mare, che consenta alla città di godere di una passeggiata naturale». Al vaglio vi sono ipotesi di modifica del piano spiaggia comunale che incentivi il commercio sul litorale, la nascita di chioschi removibili sull’arenile e l’apertura degli stabilimenti balneari anche nelle ore notturne, punto fondamentale per una città che vuole vivere di turismo.
Ma la “rivoluzione” interessa anche la viabilità. «Un senso unico che riduca il transito dei veicoli in quella parte di città che indicheremo come quadrilatero: le parallele corso Umberto e viale Aldo Moro, circoscritte da viale Europa e via Strasburgo sino a giungere al rinomato curvone, per il quale stiamo pensando ad una grande opera, come un anfiteatro all’aperto, che collocherà Montesilvano tra le città marittime più ambite».
Nei prossimi giorni il Comune pubblicherà un avviso pubblico per la mobilità sostenibile per la quale saranno impiegate le risorse del cosiddetto Decreto Crescita: bike sharing e monopattini che faciliteranno gli spostamenti di turisti e cittadini che così potranno rinunciare al transito veicolare .
«Sin dall’insediamento, il sindaco De Martinis ha inteso costituire un tavolo di concertazione con i carabinieri della sezione forestale per assumere soluzione condivise che consentano alla collettività di poter godere di una migliore fruibilità della pineta, se possibile attrezzandola. Infine, nell’ambito delle intersezioni che congiungono la Nazionale alla riviera, stiamo studiando l’introduzione di provvedimenti di sgravio (zone franche urbane) a supporto delle attività commerciali alle quali teniamo particolarmente», conclude l’assessore.

