La Notte dello shopping promossa dai commercianti: ora nuovi eventi

PESCARA. Aspettando Jovanotti, l’assessore comunale Alfredo Cremonese e i rappresentanti delle associazioni di categoria si godono la soddisfazione per l’ottima riuscita della “Notte di San Lorenzo”:...
PESCARA. Aspettando Jovanotti, l’assessore comunale Alfredo Cremonese e i rappresentanti delle associazioni di categoria si godono la soddisfazione per l’ottima riuscita della “Notte di San Lorenzo”: sabato sera, in centro, i negozi sono rimasti aperti fino a dopo mezzanotte, con corso Vittorio chiuso alle auto e tanti micro-eventi nell’area pedonale organizzati dai commercianti per favorire lo “shopping sotto le stelle”. «Non si riusciva neppure a camminare, era stracolmo», commenta Cremonese che vorrebbe organizzare altri eventi per l’estate, nonostante che i tempi siano ristretti e le somme trovate nelle casse del Comune della giunta Masci siano praticamente pari a zero.
«È andata meglio delle aspettative, considerato che è stato organizzato tutto in 15-20 giorni», dice Raffaele Fava dalla Confesercenti. «Hanno lavorato i negozi e anche le attività del settore food, i clienti sono arrivati da fuori. Si doveva lanciare un segnale di disponibilità a collaborare con il Comune e anche un segnale ai cittadini, ed è stato fatto. Ora si lavora per gli ultimi mesi dell’anno». «È andata ultra-bene», aggiunge Riccardo Padovano, vice presidente della Confcommercio, riconoscendo ai commercianti il merito di «aver messo in piedi diverse iniziative e all’assessore Cremonese di averci creduto. Chi era titubante, ha chiesto quando sarà replicata la serata. Ora stiamo lavorando su altre iniziative importanti e di un certo livello, come lo show Jovanotti», prosegue Padovano, pur ammettendo che «per questa estate è stato fatto quello che si poteva», considerato il cambio di amministrazione in Comune. Sempre dalla Confcommercio, per Vincenzina De Sanctis «c’è stata una buona organizzazione, una buona sinergia tra noi commercianti che viviamo questo appuntamento con una tradizione annuale e ci abbiamo messo una forza maggiore. Siamo contenti e soddisfatti». «Volevamo dimostrare la vitalità delle imprese e la voglia di fare qualcosa e lo abbiamo fatto», dice Fabrizio Vianale, direttore della Confartigianato, tracciando un bilancio positivo e facendo notare che «è stato pagato tutto dalle attività che hanno partecipato». «Ora si deve prendere spunto da questo appuntamento per far capire che queste non possono essere situazioni sporadiche. Anzi, bisogna ripeterle più spesso, abbinando i piccoli eventi alle aperture serali dei negozi. E poi, servono i grandi eventi». Questa la proposta di Confartigianato che suggerisce «un coordinamento di tutti gli appuntamenti della stagione, da realizzare molto prima dell’inizio dell’estate». (f.bu.)
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