La nuova Lega navale avrà uffici e palestra: approvato il progetto

10 Dicembre 2019

Il consiglio dà il via all’intervento dal costo di 800mila euro Spariranno le vecchie strutture nell’area della Madonnina

PESCARA. Spariranno presto nella zona della Madonnina le vecchie rimesse per le barche in stato di abbandono. Al loro posto sorgeranno presto nuovissime strutture che conterranno anche una palestra, alcuni spogliatoi e degli uffici. È ciò che prevede il progetto, atteso da anni, della nuova Lega navale approvato ieri dal consiglio comunale.
Il via libera riguarda un intervento dal costo di 800mila euro, di cui 560mila finanziati dalla presidenza del Consiglio dei ministri e altri 240mila dalla Regione e dalla fondazione PescarAbruzzo. «Il Comune», spiega una nota, «ha ritenuto di interesse pubblico l’opera di riqualificazione, autorizzando la partecipazione dell’ente a titolo di stazione appaltante nella fase di realizzazione dell’intervento, al fine di garantire il puntuale rispetto dei tempi di attuazione e la qualità delle opere». Il progetto è in variante al prg e consiste in una riorganizzazione dell’ambito di intervento.
Le strutture utilizzate fino ad oggi per le attività di pesca e di canoa risultano fatiscenti e inadeguate. Per questo la Lega navale ha deciso di procedere ad una riqualificazione. L’area di intervento si trova all’inizio del lungomare nord, ai piedi del ponte del Mare. In particolare, il progetto prevede la riqualificazione, l’ampliamento e la messa a norma delle strutture presenti; la realizzazione di una passerella ribassata a sbalzo per l’accesso diretto al fiume lungo un tratto di banchina sul molo nord; e persino l’installazione di un’area di birdwatching, in collaborazione con il Wwf e il Centro ornitologico, finalizzata a preservare le dune naturali che ospitano il Fratino, specie di volatili considerata in via di estinzione. Verranno realizzate quattro strutture: la prima, di 150 metri quadrati, per il deposito delle vele degli atleti; la seconda, di 530 metri quadrati, per le attività didattiche, palestra, spogliatoi, centrale termica, locale di primo soccorso, segreteria, servizi igienici, locali di sgombero; la terza, di 250 metri quadrati, che verrà utilizzata come sede principale della Lega navale; la quarta, di 150 metri quadrati, sarà riservata come deposito delle vele e dei motori per i soci, come officina e locale di sgombero.
Particolare cura, spiega la relazione allegata al progetto, sarà riservata all’estetica delle strutture che dovrà integrarsi con l’ambiente circostante. È prevista, infine, l’installazione di una piccola gru sulla passerella della banchina nord per l’alaggio delle piccole imbarcazioni sportive.
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