La nuova piazza sarà Largo Mediterraneo

26 Ottobre 2016

Presentato il progetto: sorgerà davanti al Teatro D’Annunzio

PESCARA. Una piazza davanti al teatro D'Annunzio. Sorgerebbe al posto del parcheggio, con oltre venti posti auto, situato tra la diramazione lungomare Cristoforo Colombo e lungomare Papa Giovanni XXIII. Per fare la piazza, verrebbe accorpata una parte di pineta con l'area verde (anch'essa adibita a parcheggio) antistante il teatro e cancellato il pezzo d'asfalto che sfocia verso via Figlia di Iorio, ora aperto al traffico. Il lungomare Papa Giovanni, attualmente a senso unico direzione Pescara, diventerebbe a doppio senso di circolazione per i veicoli, in entrambi i sensi di marcia verso Pescara e Francavilla.

Così è stata immaginata, dall'amministrazione comunale, la riqualificazione di una zona di Portanuova che ingloba la riserva dannunziana e avrà, questa, un ruolo centrale nel riammodernamento del quartiere perché, nell'ipotesi progettuale, è previsto un secondo accesso che introduce all'area verde da realizzare accanto all'attuale ingresso del D'Annunzio. Costo previsto dell'intervento 800 mila euro di fondi comunali e lavori da concludersi entro la prossima estate. Lo studio, ancora non definitivo, porta la firma dell'architetto Massimo Palladini che lo ha illustrato lunedì sera a un gruppo di cittadini intervenuti all’incontro nello stabilimento balneare Mila, alla presenza del sindaco, Marco Alessandrini, degli assessori Giovanni Di Iacovo, Enzo Del Vecchio, Laura Di Pietro, Paola Marchegiani, Giacomo Cuzzi, i consiglieri Daniela Santroni e Riccardo Padovano, tecnici comunali. L'iniziativa rientra nell'ambito degli appuntamenti di democrazia partecipata che esponenti di giunta e Consiglio stanno promuovendo in giro per la città. Amministratori che vanno tra la gente a spiegare la futura progettualità della città «non perché vogliamo alleggerirci il peso delle decisioni» spiega l'assessore al Coinvolgimento dei cittadini Di Iacovo, «ma perché vogliamo ridurre le possibilità di errore per il bene della comunità».

Ai presenti è stato consegnato un questionario per esprimere pareri e idee ( opinioni si possono inviare all'indirizzo mail partecipe@comune.pescara.it) sul progetto illustrato da Palladini, che ha annunciato le novità, a cominciare dalla futura piazza denominata temporaneamente Largo Mediterraneo: « Il piazzale potrà essere utilizzato come palcoscenico di cultura sul mare per spettacoli, mostre, installazioni artistiche, luogo di ritrovo per giovani e anziani e, accanto alla biglietteria, sono previsti totem con gli aforismi di D’Annunzio e Ennio Flaiano.

Si potrà andare a teatro entrando dal secondo ingresso e attraversare la riserva naturale, luogo suggestivo che sarà ulteriormente arredato con punti ristoro, giochi, percorsi sportivi, video con la storia della pineta, che non sarà delimitata da recinzioni». Nelle intenzioni dell'amministrazione, anche il trasferimento, dall'aula consiliare sul futuro piazzale, della scultura bronzea di Grazia Masciarelli detta "La Marinara", opera di Vicentino Michetti datata 1958.

Qualcuno, tra i cittadini, ha proposto ironicamente anche lo spostamento del calice di vino di Toyo Ito. Previsti unoltre interventi di riqualificazione del parcheggio nei pressi della stele dannunziana e nuove ripiantumazioni di specie arboree. In particolar modo sarà ampliata l'area verde che ora separa i due tratti di riviera.

«Questa oasi sarà potenziata e intorno a essa si svilupperanno nuovi posti auto» è la risposta della Santroni ai cittadini a cui piace la «Portanuova artistica», ma hanno contestato la cancellazione dei parcheggi, la pista ciclabile «tortuosa», le fontane «ricettacolo di rifiuti». Il balneatore Andrea Lancia, titolare di Mila, ha chiesto con forza il mantenimento dei posti auto «anche sotterranei, perché in questa zona si riversa una utenza balneare che arriva da tutta la Val Pescara». Da decidere l'estensione o meno dei marciapiedi lato mare e monte. Ieri sera, nuovo incontro con i cittadini allo stabilimento Adriatica per discutere la riqualificazione dei marciapiedi, importo 700 mila euro, tra la nave di Cascella e la Madonnina.

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