La Onlus di Noemi: presto il reparto di cure intensive

PESCARA. L'ultimo capitolo, in ordine di tempo, della coraggiosa battaglia sociale e sanitaria che Andrea Sciarretta, papà di Noemi, la bimba di 8 anni di Guardiagrele affetta da Atrofia muscolare...
PESCARA. L'ultimo capitolo, in ordine di tempo, della coraggiosa battaglia sociale e sanitaria che Andrea Sciarretta, papà di Noemi, la bimba di 8 anni di Guardiagrele affetta da Atrofia muscolare spinale (Sma1), che ha dato vita all'associazione "Progetto Noemi", è l'incontro con l'assessore alla Salute, Nicoletta Verì per mettere a punto una strategia comune. Obiettivo finale, l'istituzione di un tavolo tecnico di confronto per arrivare all'istituzione della terapia intensiva pediatrica, nell'ospedale di Pescara, e al miglioramento della terapia sub-intensiva, allestita nel 2018, che al momento dispone di due soli posti letto a cui se ne aggiunge uno di emergenza. «L'assessore Verì si è mostrata disponibile a ragionare insieme su queste criticità», ha dichiarato Sciarretta, «il Covid ci ha insegnato che i raparti più importanti sono proprio quelli di terapia intensiva che, per la parte pediatrica, in Abruzzo non c'è».
Sciarretta è un "papà coraggio". Il suo agire quotidiano è rivolto a tutte le famiglie che hanno bambini con gravissime patologie e che vivono una realtà forzatamente diversa.
E anche nell'anno del Covid, l'attività dell'associazione non si è fermata. Tutt'altro. Al reparto di terapia sub-intensiva pediatrica la Onlus Progetto Noemi ha donato 10 televisori, fornendo allestimenti per migliorare il comfort dei piccoli pazienti e delle loro famiglie.
È stato organizzato un percorso formativo di specializzazione del personale medico e paramedico all’ospedale Bambin Gesù di Roma ed è stato portato a termine il progetto "corsia a colori", in collaborazione con l’associazione Will Clown. L’associazione guidata da Sciarretta ha promosso, inoltre, l’installazione di un ascensore nella cattedrale di Santa Maria Maggiore a Guardiagrele, progetto co-finanziato dall'Arcidiocesi Chieti-Vasto, dal comune di Guardiagrele e da alcuni privati.
È stato fornito anche un contributo per l'installazione di un ascensore a favore di una famiglia con figli con disabilità. Donati, inoltre, un allestimento per autoveicolo a servizio di un disabile pediatrico e oltre 250 mascherine Fp2, in collaborazione con lo Sportello regionale Malattie rare della Asl di Pescara, che sono state consegnate a oltre cento famiglie dalla Croce Rossa.
Grazie al confronto costante con la Regione, la richiesta di interventi per disabilità gravissime, che necessitano di assistenza h24, si è tradotta nella pubblicazione del bando per il familiare caregiver pediatrico con una dotazione finanziaria per il 2019 di 550mila euro e 600mila euro per il 2020.
E infine sono state svolte attività di informazione e orientamento delle famiglie ed è stata stipulata una convenzione con la Asl di Pescara. (m.p.)
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