La pace è servita, in 600 al PalaRoma

I ragazzi dell’Azione cattolica si confrontano sul problema della fame nel mondo
MONTESILVANO. Seicento ragazzi dell’Azione cattolica di Pescara-Penne, domenica si sono riuniti al Palasport “Corrado Roma” di Montesilvano per partecipare alla Carovana della pace dal tema “La pace è servita”, dedicata al tema della disuguaglianza tra le popolazioni del Nord e del Sud del mondo nell’accesso ad un bene primario qual è il cibo. L’iniziativa, collegata al messaggio di Papa Francesco in occasione della Giornata mondiale della pace, ha visto partecipare i soci fra i 6 e i 14 anni provenienti dalle parrocchie di Pescara, Montesilvano, Catignano, Cepagatti, Penne e Torre de’ Passeri. Questi si sono dapprima divisi in due gruppi che si sono radunati in altrettanti parchi pubblici posti sulla Strada parco, a nord e a sud del Palasport, nei quali è stato introdotto il tema attraverso un gioco incentrato proprio sulle disparità alimentari nel mondo: «Un pranzo dei popoli», spiega Raffaella Basile, responsabile diocesana dell’Azione cattolica dei ragazzi «attraverso il quale i ragazzi hanno sperimentato concretamente la povertà di alcuni Paesi, che non riescono a garantire il diritto all’alimentazione dei propri abitanti». In seguito, animando un’allegra e colorata marcia sulla Strada parco, i 600 acierrini hanno raggiunto il PalaRoma dando vita ad un flash-mob: «Ogni ragazzo», continua Basile «ha impersonato un cibo, collegato a una canzone, che ha collocato su di un mappamondo coprendone ogni parte affinché nessuno, simbolicamente, restasse senza mangiare ribadendo il diritto di tutti al cibo». All’interno del palasport, la messa celebrata dall’arcivescovo Tommaso Valentinetti ha chiuso la giornata: «C’è il 20% ricco della popolazione mondiale che “pappa” l’80% delle risorse. Non attacchiamo al cuore le ricchezze, sapendo essere equi nella vita di tutti i giorni; rispettiamo tutti affrontando le difficoltà della vita e saremo beati, ma soprattutto saremo costruttori di pace».

