«La pandemia in Austria? Il confinamento è stato meno rigido»
Come hanno reagito gli austriaci davanti alla pandemia e quali differenze tra noi e loro? Secondo Francesca Battista, «gli austriaci hanno sofferto molto meno, perché il confinamento qui è stato meno...
Come hanno reagito gli austriaci davanti alla pandemia e quali differenze tra noi e loro? Secondo Francesca Battista, «gli austriaci hanno sofferto molto meno, perché il confinamento qui è stato meno rigido e un numero di persone minore ha vissuto l'esperienza drammatica di avere amici e parenti ricoverati». «Però», aggiunge «anche loro, adesso che siamo usciti dal lockdown, saranno costretti a confrontarsi con delle trasformazioni di cui non siamo ancora del tutto consapevoli». Secondo la ricercatrice universitaria francavillese, esistono analogie tra l’Italia e l’Austria «soprattutto», spiega, «se paragonate alla Repubblica Ceca: lì si percepisce ancora qualche traccia del passato comunista. Gli austriaci, invece, amano dire di loro stessi che "si divertono come gli italiani e lavorano come i tedeschi"». Nostalgia del mare? «All'inizio mi mancava tantissimo, adesso meno. Grazie anche a mio figlio, ho imparato ad apprezzare la natura, che qui è molto presente: ci sono molti parchi bellissimi e alcuni di questi, tra cui il Prater, a due passi da casa. (a.c.)

