la paralisi delle attività

5 Marzo 2020

Scuole, università, ristoranti, attività liturgiche e scoutistiche: tutto chiuso per coronavirus. Una follia collettiva che non solo non accenna a placarsi, ma si è rinfocolata dopo l’annuncio, ieri...

Scuole, università, ristoranti, attività liturgiche e scoutistiche: tutto chiuso per coronavirus. Una follia collettiva che non solo non accenna a placarsi, ma si è rinfocolata dopo l’annuncio, ieri pomeriggio, del ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina di chiudere scuole e università in tutta Italia da oggi al 15 marzo. Come se dal 16 marzo una bacchetta magica facesse sparire il Covid 19, per ora molto meno letale della tradizionale influenza che fa 8000 morti l’anno in Italia, secondo dati dell’Istituto superiore di Sanità. La decisione ministeriale ha gettato nel panico le famiglie che per i prossimi dieci giorni devono riorganizzare tempi della loro vita e quella dei pargoli in un crescendo di stress che sta trovando sfogo in una serie di messaggi inviati ai sindaci. I quali rispondono ai dubbi di mamma e papà attraverso i social.
E allora: attività pastorali per i giovani sospese fino a domenica 15 marzo in Abruzzo e in Molise, è la decisione della Ceam, Conferenza episcopale italiana, con la pubblicazione di un comunicato a firma del presidente e arcivescovo di Chieti-Vasto monsignor Bruno Forte. Quanto alle liturgie si invitano ancora i credenti a rispettare le regole della distanza in chiesa, ostia in mano e niente mani nelle acquasantiere a secco. La Tua, trasporti regionali, ha annunciato che da oggi al 15 marzo, non effettuerà le corse bis dalla giornata, mentre da domani non effettuerà le 150 corse scolastiche giornaliere previste in tutta la regione.
Infine, resterà chiuso tutto marzo, con riapertura ad aprile, il ristorante cinese Hai Bin (nella foto, l’annuncio su Facebook) sul lungomare nord di Pescara. (c.co.)