La pioggia cancella la Notte dello shopping

9 Giugno 2018

Negozi chiusi, sopravvivono solo i concerti di Grazia Di Michele e Mama Marjas. Commercianti polemici: «Avvertiti tardi»

PESCARA. Il primo evento dell’estate affonda sotto i colpi della pioggia e delle temperature in picchiata, beffando chi nonostante tutto è arrivato nel centro cittadino - chiuso alle auto anche su corso Vittorio - per fare acquisti e assistere ai vari eventi organizzati nelle vie a due passi dal mare. L’improvvisa giornata da fine inverno ha spiazzato il Comune, che fino all’ultimo ha sperato che il maltempo concedesse una tregua, e compattato verso la chiusura generale i negozianti del centro, che hanno rinunciato ad aprire.
L’effetto è stato devastante: manifestazione cancellata all’ultimo momento e inevitabili polemiche via social sollevate da alcuni commercianti, che hanno rimproverato al Comune una cattiva organizzazione.
Fino alle 20, l’evento era stato confermato in toto, ma a dare forfait per primi sono stati gli stessi negozianti, alcuni dei quali già dalla mattina avevano annunciato che non avrebbero partecipato all’evento. Alle 12, si era tenuta una riunione in Comune con i titolari delle attività delle strade interessate dalla manifestazione. L’intenzione era di non annullare l’evento, visto che le previsioni annunciavano che il maltempo non sarebbe andato oltre le 20.
La pioggia e il freddo durati tutto il pomeriggio hanno finito invece per provocare un effetto a catena, demotivando per primi gli stessi commercianti, che hanno tenuto le saracinesche abbassate. L’assessore ai Grandi eventi Giacomo Cuzzi ha giustificato la decisione di annullare tardi l’evento con il fatto di avere cercato di rispettare chi, tra i negozianti, si era attivato per aprire ugualmente, rimarcando che erano stati gli stessi negozianti a non chiedere lo slittamento ad altra data. Gli unici due spettacoli sopravvissuti al maltempo e non rinviabili in ogni caso sono stati il concerto di Grazia Di Michele in piazza Salotto e quello di Mama Marjas in piazza Muzii. Tutto intorno, un panorama spettrale, da fine marzo, con luci spente e nessuno in strada. Sarebbe bastato decidere già da fine mattinata di rinviare - anche a questa sera - tutti gli altri eventi previsti. Alla resa dei conti, per Pescara, un’occasione persa. (e.r.)
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