La pioggia non ferma J-Ax, il rapper fa ballare Pescara

22 Agosto 2015

Concerto al Porto turistico: "Sono fortunato ad avere fan come voi. Mi aspettate sotto l’acqua: mi sdebiterò facendovi saltare tutta la notte"

PESCARA. «Pescara strepitosa. Sono fortunato ad avere un pubblico come voi, rimasto sotto l’acqua ad aspettarmi. Mi sdebiterò facendovi saltare tutta la notte». J-Ax re per una notte al Porto turistico. L’ex Articolo 31 ha fatto tappa ieri sera in città con il suo “Il bello d’esser brutti tour”, atteso concerto inserito nell’ambito del cartellone di Estatica 2015. Una serata frizzante, divertente ed energica, quella che J-Ax ha regalato ai fan abruzzesi. Tanti i giovani e i giovanissimi che hanno iniziato ad affollare il Marina di Pescara fin dall’apertura dei cancelli, sfidando la pioggia caduta nel pomeriggio e che ha rischiato di rovinare la serata: per il concerto i biglietti erano stati tutti venduti e J-Ax aveva fatto sapere, attraverso gli organizzatori della Elite Agency Group, che non voleva far slittare o annullare la tappa abruzzese: avrebbe cantato comunque, anche sotto al «diluvio universale».

Pescara così si è animata sulle note dei brani contenuti nell’album “Il bello d’esser brutti”, che ha segnato il ritorno live di J-Ax, ma anche sui ritmi di vecchi successi. Il nuovo disco, il quinto in studio da solista del rapper e originale giudice-coach del talent Rai “The Voice of Italy”, è stato pubblicato lo scorso 27 gennaio dalla Newtopia, etichetta discografica indipendente fondata proprio dall’artista. Anticipato a dicembre dall’uscita del singolo “Uno di quei giorni”, inciso in duetto con Nina Zilli, l’album racchiude ben venti brani inediti.

Alcune canzoni contenute nel disco hanno visto la partecipazione di artisti appartenenti alla scena hip hop italiana e non solo, come Fedez, Club Dogo e Neffa. Pubblico entusiasta sulle note di “Maria Salvador”, uno dei tormentoni radiofonici di questa estate 2015 che J-Ax ha inciso in duetto con Il Cile. Ma il porto turistico si è animato anche con i ritmi di “Più Stile”, “Meglio prima”, “Caramelle”, “Il bello d’esser brutti”, “Decadance”, per citare solo alcuni dei brani che hanno fatto scatenare il pubblico. Una serata applauditissima in una regione che l’artista porta nel cuore: da piccolo e per buona parte dell’adolescenza, infatti, J-Ax ha trascorso le vacanze estive nell’entroterra abruzzese, come raccontò al Centro in occasione della tappa pescarese del suo precedente tour “Meglio prima (?)”, con cui fece tappa al Pala Giovanni Paolo II di Pescara.

“Il bello d’esser brutti”, certificato doppio disco di platino, è arrivato a quattro anni di distanza dal precedente “Meglio prima (?)” ed è il quinto da solista di J-Ax dopo “Di sana pianta”, il primo disco da solista dopo l’esperienza negli Articolo 31, “Rap ‘n Roll” e “Deca Dance”.

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