La pista ciclabile della Pineta pronta entro il primo aprile
PESCARA. Sarà pronta entro il primo aprile la pista ciclabile lungo via della Pineta. È quanto emerso, ieri, nel corso della seduta della commissione Mobilità, alla quale ha preso parte l’architetto...
PESCARA. Sarà pronta entro il primo aprile la pista ciclabile lungo via della Pineta. È quanto emerso, ieri, nel corso della seduta della commissione Mobilità, alla quale ha preso parte l’architetto Sandro Germano, progettista e direttore dei lavori. Dopo lo stop del cantiere, dovuto prima all'emergenza Covid-19 e poi a una modifica progettuale, ripartono i lavori che entro 60 giorni porteranno alla realizzazione del tracciato che collegherà piazza Le Laudi con l'università.
L'intervento era stato bloccato in Consiglio comunale per non cancellare 35 parcheggi nel tratto compreso tra la Casa cantoniera-via Marchetti e la rotatoria dell’Agip. Lungo quell'asse verrà realizzato un attraversamento rialzato di 60 centimetri con istituzione di una zona 30.
«Il progetto della pista ciclabile lungo via della Pineta di fatto rappresentava un problema più che una risorsa infrastrutturale, per le modalità con cui era stata concepita», ricorda il presidente della commissione, Armando Foschi. «Il primo tratto che, agganciandosi alla pista della riviera sud, corre sul marciapiede di via Luisa D’Annunzio, lato nord, senza alcun intralcio con la sosta e il traffico, di fatto andava e va bene. Le difficoltà sono sorte quando il cantiere, all’altezza dell’Aurum, si è spostato sul lato sud della strada, entrando in via della Pineta e proseguendo verso nord, una scelta progettuale che non abbiamo capito e che era sbagliata perché, dalla Casa cantoniera in poi, di fatto la realizzazione della pista ciclabile avrebbe significato cancellare almeno 35 posti auto, che sono vitali per le attività commerciali della zona, soprattutto in un’area tanto vicina al mare, da un lato, e all’università dall’altro».
Dopo lo stop del cantiere, sono state introdotte modifiche progettuali, concertate nelle commissioni Mobilità e Lavori pubblici, quest'ultima presieduta da Massimo Pastore, ora ufficialmente approvate. Il progetto della pista ciclabile resta invariato nel tratto che dalla riviera sud percorre via Luisa D’Annunzio e il primo tratto di via della Pineta, mentre all’altezza della Casa cantoniera verrà istituita la zona 30. «Una soluzione perfetta che ci ha permesso di riparare a un errore progettuale ereditato dalla precedente amministrazione, salvando 35 parcheggi sul lato monte e la pista ciclabile con le sue connessioni, senza spendere un euro», dice Foschi. (m.pa.)

