La polizia avverte: attenti alle chiamate dall’estero

30 Dicembre 2019

PESCARA . In gergo tecnico si chiamano “#Pingcalls”, e sono quelle chiamate da numeri telefonici con prefisso estero, per lo più provenienti dalla Gran Bretagna e dalla Tunisia. Un solo squillo che...

PESCARA . In gergo tecnico si chiamano “#Pingcalls”, e sono quelle chiamate da numeri telefonici con prefisso estero, per lo più provenienti dalla Gran Bretagna e dalla Tunisia. Un solo squillo che incuriosisce chi lo riceve e lo induce a richiamare. niente di più sbagliato, informa il “Commissariato di ps online”, che negli ultimi giorni ha ricevuto numerose segnalazioni da parte di utenti che, appunto, hanno ricevuto questo genere di chiamate e si sono ritrovati con il credito telefonico azzerato.
Lo scopo dei criminali informatici, spiega la polizia, è proprio quello di indurre a richiamare per svuotare il conto telefonico del malcapitato ricaricando le carte di credito attivate per l’occasione. Il costo della semplice telefonata, naturalmente senza risposta da parte di alcuno, può arrivare anche a 30 euro. La polizia consiglia di non richiamare il numero sconosciuto; non inviare messaggi; non aprire link inviati con Sms o altri sistemi di messaggistica collegati ai numeri “pirata”. Inoltre, è buona regola bloccare il numero chiamante sconosciuto con il prefisso estero, se non appartiene a un utente conosciuto.